Sciopero dei docenti: ecco alcune informazioni utili

By 27 agosto 2017Università

SCIOPERO DEI DOCENTI UNIVERSITARI

L’Autorità di garanzia degli scioperi ha autorizzato l’ormai conosciuto sciopero dei docenti universitari nel periodo 31 agosto – 31 ottobre.
Di seguito trovate un riassunto delle informazioni generali riguardanti lo sciopero, in seguito alla pubblicazione, da parte del “Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria” di indicazioni ufficiali sulle modalità di astensione dagli esami. Nel caso dovessero esserci aggiornamenti in merito provvederemo a segnalare tempestivamente eventuali modifiche o sospensioni.
Ovviamente ci stiamo muovendo da mesi in tutte le università in cui siamo presenti per ottenere ulteriori garanzie per tutti gli studenti. Vi consigliamo, quindi, di controllare eventuali aggiornamenti delle nostre basi locali nei vostri atenei.

 

INFORMAZIONI GENERALI UTILI
– Allo sciopero potranno partecipare tutti i professori e ricercatori universitari e non solamente i firmatari dell’appello dello sciopero del Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria: quelle firme indicavano una volontà di supporto dell’iniziativa e adesione e non hanno alcuna implicazione formale sull’astensione o meno dall’esame di profitto.
– I professori e ricercatori che dovessero scioperare non sono obbligati a comunicare a nessuno preventivamente la volontà di scioperare. Dovranno comunicare l’astensione dall’esame solamente al MIUR e ai promotori dello sciopero, successivamente.
– Lo scioperò potrà essere di un solo giorno e riguarderà il primo appello in ordine temporale nel periodo per cui è stato indetto lo sciopero 28 agosto – 31 ottobre.
– Nel caso in cui un docente abbia un solo appello per l’insegnamento da cui sciopera, deve essere lui stesso a chiedere alla segreteria di istituire un appello straordinario a partire dal quattordicesimo giorno in poi dalla data originaria; nel caso in cui invece siano previsti due appelli per l’insegnamento, il docente non erogherà il primo appello e gli studenti potranno sostenere l’esame solo in occasione del secondo appello. Non è possibile “spostare” lo sciopero al secondo appello: in questo caso si uscirebbe dalle modalità di sciopero autorizzato.

– Gli studenti che devono laurearsi, per i quali l’assenza dell’appello dovesse costituire un impedimento, devono essere in primis tutelati dall’istituzione dell’appello straordinario. L’Autorità di garanzia degli scioperi ha sollevato la questione dell’eventuale scadenza dei termini per la presentazione della domanda di laurea. Dove ci è stato possibile come rappresentanti degli studenti ci siamo già mossi per tutelare questo tipo di ritardo. Tuttavia, a livello nazionale, al momento non sono ancora state poste garanzie assolute in merito: l’organizzazione che ha indetto lo sciopero dichiara ancora di essere in attesa da parte dell’Autorità di garanzia di indicazioni più precise in merito.
– Lo sciopero non riguarda le sedute di laurea.

 

ESEMPI DI CASI PARTICOLARI
– Docente che sia titolare di un solo corso con due appelli: sciopera in occasione del primo appello, tiene regolarmente il secondo.
– Docente che sia titolare di un solo corso con un solo appello: sciopera in occasione dell’unico appello. Deve chiedere agli organi preposti la fissazione di un appello straordinario.
– Docente che sia titolare di due corsi con due appelli ognuno: sciopera in occasione del primo appello in ordine temporale di solamente uno dei due corsi. Tiene regolarmente gli altri appelli. Può astenersi solamente da un appello di quelli fissati, non uno per corso.
– Docente che sia titolare di due corsi con un solo appello ognuno: sciopera in occasione del primo in ordine temporale. Tiene regolarmente l’appello dell’altro corso. Deve chiedere la fissazione di un appello straordinario per il corso per il quale ha scioperato.
INDICAZIONI PER CASI ULTERIORI
– Indicazioni generali per docenti che devono svolgere esami per più corsi: sciopera solo dal primo appello fra tutti in ordine temporale. Se gli esami di corsi diversi cadono lo stesso giorno, sciopera solo dal primo dei due in ordine di orario. Se i due esami dovessero essere fissati per lo stesso giorno alla stessa ora o lo stesso giorno ma uno dei due orari non è stato precisato, sciopera da entrambi.

– Esame svolto su più giorni: se un singolo appello d’esame dovesse svolgersi su più giorni, è possibile scioperare per tutti i giorni, non solo per il primo, perché ufficialmente l’appello è stato calendarizzato in un solo giorno.

– L’apertura delle iscrizioni non viene violata dallo sciopero. Le iscrizioni all’esame saranno possibile anche per appelli che eventualmente non verranno poi svolti. In ugual modo, i docenti che scioperano e risultano essere presidenti di commissione d’esame, senza però essere coloro che svolgono nella pratica l’appello (l’esempio degli esami divisi in moduli) non possono astenersi dall’aprire le iscrizioni all’appello.

-L’appello si può svolgere nel caso in cui più professori fanno parte della commissione d’esame che svolge l’esame e almeno uno di essi non sciopera.

IMPORTANTE
I singoli Atenei o il Ministero, e tantomeno i singoli docenti o ricercatori aderenti, non possono modificare le modalità di sciopero. Le modalità di sciopero possono essere modificate solo la Commissione di Garanzia: modalità di sciopero diverse da quelle indicate non saranno ritenute legittime.
Qualora un docente dovesse comportarsi in modo difforme da queste modalità, contattate i vostri rappresentanti!

PER CASI PARTICOLARI POTETE CONSULTARE IL TESTO COMPLETO DELLE INDICAZIONI PER LO SCIOPERO DEI DOCENTI, REDATTO DALL’ORGANIZZAZIONE CHE LO HA INDETTO, AL SEGUENTE LINK:

https://www.roars.it/online/wp-content/uploads/2017/08/Indicazioni-per-lo-sciopero-20-8-2017.pdf