Appello: “La vittoria del populismo in America e la crisi dell’Unione europea”

By 11 novembre 2016Mondo

Aderiamo all’appello lanciato dalla Gioventù Federalista Europea per una riforma dell’Unione Europea, verso un’unione politica che dia risposte ai cittadini del vecchio continente.

Di seguito il testo dell’appello:

Come dopo l’esito del referendum sulla Brexit, a vincere è l’incredulità generale dei leader europei e la totale impreparazione al risultato delle votazioni.

Non abbiamo fatto nessun passo avanti nell’integrazione con la deludente roadmap proposta a Bratislava, mentre continuiamo ad affrontare in modo emergenziale il dramma dei migranti, la crisi economica e la mancanza di un unico sistema di sicurezza europeo.

Questa scelta dell’elettorato americano, con delle conseguenze nette su scala globale, aggrava decisamente la situazione.

Il 9 novembre è per l’Europa la storica data della caduta del muro di Berlino. In questo 2016, negli Stati Uniti, vince un candidato la cui campagna elettorale si è fondata su parole d’ordine razziste e populiste, che vede nell’immigrazione e nella globalizzazione solo una minaccia all’America WASP e che ridefinirà in modo imprevedibile il ruolo degli USA nel mondo.

Dalla nostra parte dell’Oceano ci troviamo in un continente in cui i muri stanno tornando a dividere, dove l’odio, la paura e la xenofobia si concretizzano in una mancanza di sicurezza endemica. Non siamo solo senza una difesa europea e un un’unica forza di polizia federale, ma stiamo perdendo tutte le certezze economiche e sociali che il welfare state ci aveva garantito.

Ora che l’ombrello della NATO potrebbe non essere più così evidente, che la Turchia sta affrontando un’evidente svolta autoritaria e che la politica dell’odio ha trionfato in una delle più grandi democrazie del mondo, quanto dovremo avvicinarci ancora all’orlo del baratro prima di scegliere se salvare o meno il nostro continente da questa deriva?

Crediamo che sia finito il tempo delle chiacchiere, sappiamo tutti qual è la via da intraprendere. La politica deve dare delle risposte concrete ai cittadini, occorre una presa di coscienza e di responsabilità: non è possibile rimandare l’azione in vista delle prossime scadenze elettorali.

Le attuali leadership, sia nazionali che europee, devono reagire e convergere verso l’unione politica del continente. Uniti potremo far fronte ad un mondo in cui ormai sono messi in discussione i capisaldi di quello che abbiamo individuato come “modello europeo”: pace, democrazia, solidarietà, tutela dei diritti umani e sviluppo sostenibile.

Concretamente, incoraggeremo con forza il processo di riforma dell’Unione affinché i dubbi e le incertezze lascino il campo ad una nuova proposta in vista del 60° anniversario dei Trattati di Roma il prossimo 25 marzo.

Non ci arrenderemo ad un mondo in mano alla paura e al disfattismo.

Il momento della verità è questo, lottiamo insieme per un’alternativa.

 

Comitato Ventotene

Federazione degli Studenti

FutureDem

Giovani Democratici

Gioventù Federalista Europea

Rete degli Studenti Medi

Rete Universitaria Nazionale

Unione degli Universitari