Attacchi a Bruxelles: Noi non ci facciamo intimidire.

By 22 marzo 2016Mondo, Sociale

Questa mattina a Bruxelles diversi attentati hanno provocato decine di vittime e centinaia di feriti. Lo stato di allerta è stato proclamato in tutto il Paese.

Dichiara Alberto irone, portavoce nazionale Rete Studenti Medi: “Siamo di fronte ad un attacco frontale alle Istituzioni ed al cuore dell’Europa. Attacchi che rientrano in un clima di tensione e di terrore che si sta provando a costruire da molto tempo, e che non può che portarci ad una condanna ferma e lucida degli attentati. Non dobbiamo cedere però a nessuna facile paura, nessuna tentazione a mettere in discussione la libertà di circolazione all’interno dei confini europei.”

Continua Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale Unione degli Universitari: “Negli ultimi mesi forze populiste e xenofobe in tutta Europa cercano di convincere i cittadini che la soluzione a questi attentati sia la chiusura delle frontiere con la revisione del trattato di Schengen ed impedire la libera circolazione delle persone all’interno dei confini europei. Continuiamo a dire che non è con la chiusura e con l’odio che si combattono questi fenomeni.”

Concludono Dionisio e Irone: “Come studenti non accettiamo questa logica del muro contro muro, sappiamo che l’accoglienza è la risposta da dare ai migranti ed ai paesi in difficoltà in Medio Oriente, di certo non è con il blocco forzato del flusso migratorio che si risolvono le guerre che stanno dilaniando i paesi orientali. L’integrazione delle diverse culture, che ora più che mai è fondamentale, trova nell’istruzione un canale prioritario, come studenti e come giovani cittadini continuiamo a ripeterlo.
Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio per le vittime, i feriti e le loro famiglie.”