Confermata l’ammissione di 100 ricorrenti. L’abolizione del numero chiuso sia priorità della nuova legislatura!

Il Consiglio di Stato, con ordinanze rese in sede collegiale, ha ammesso la prima tranche di ricorrenti UDU patrocinati dagli Avvocati Michele Bonetti e Santi Delia. Michele Bonetti, legale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “ I ricorrenti delle Università Federico II, Luigi Vanvitelli, La Sapienza, Milano, Catanzaro, Salerno, Ferrara, Siena, Catania, Bologna, Molise, Messina, hanno posizioni e sedi differenti e i ricorsi proposti si basano sulla lesione dell’anonimato conseguente ai gravi fatti accaduti a Napoli. Questi studenti, a nostro avviso avevano il diritto di ricoprire quegli oltre 100 posti rimasti vacanti nel contingente riservato agli extracomunitari. Oltretutto, rispetto alla ridistribuzione di queste posizioni, il Consiglio di Stato, anche in sede collegiale, si è dimostrato particolarmente sensibile -, sulle domande di logica, sui 1700 posti liberi ecc”.
Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “Abbiamo atteso una presa di posizione più netta da parte della giurisprudenza. Ora è ufficiale: avevamo ragione ancora una volta. I decreti dell’UDU, ottenuti per primi e in data 24.01.2018, sono stati tutti confermati dal Consiglio di Stato con i suoi vari collegi. Per questo, in attesa della sentenza di merito che auspichiamo arrivi il prima possibile, lavoreremo affinché tutti i nostri ricorrenti fruitori del decreto siano immatricolati celermente. Il MIUR, però, non può continuare a far finta di non vedere come abbia imboccato un vicolo cieco. Il numero chiuso perde pezzi anno dopo anno: la nuova legislatura si apra all’insegna di un ripensamento del modello di accesso, che in questa campagna elettorale ha subito critiche bipartisan.”