EUROPEAN UNIVERSITIES ALLIANCES: UN BANDO MAL PROGETTATO PER UN PROGETTO ELITARIO

By 9 dicembre 2018Università

EUROPEAN UNIVERSITIES ALLIANCES: UN BANDO MAL PROGETTATO PER UN PROGETTO ELITARIO

Al 75° incontro dell’European Students’ Union (ESU) a Budva, in Montenegro, l’ESU ha approvato una risoluzione proposta dall’UDU, insieme alle unioni studentesche ANOSR (Romania), fzs (Germania), e sostenuta da ASM (Moldovia), FEF (Belgio), PSRP (Polonia) e UNEL (Lussemburgo). In particolare, ci si è espressi in merito al bando della Commissione Europea per la costituzione di sei “European Universities Alliances”. Topics Network condivide le stesse preoccupazioni espresse dall’ESU: l’aspetto elitario temuto da Topics Network e dall’ESU, riguardo la creazione di un sistema universitario europeo a due velocità, è stato confermato. Leggendo il bando, non c’è alcuna richiesta nei confronti di queste “European Univiersities’ Alliances” di garantire le stesse possibilità di accesso a tutti gli studenti coinvolti nel progetto, così come non viene menzionata in alcun modo la presenza della rappresentanza studentesca nell’organizzazione delle stesse.  Per come sono stati definiti i criteri del bando, poi, la richiesta di bilanciamento geografico si traduce in una penalizzazione deglli atenei dell’Europa Centrale e Orientale. Inoltre, la “Mobilità virtuale” (ossia la possibilità di seguire corsi on-line) è messa sullo stesso livello della “Mobilità fisica”! E, all’apice di tutte queste criticità, i finanziamenti che il bando destina alla mobilità degli studenti ammonteranno a non più di sei euro l’anno per studente, con l’apertura esplicita d’altra parte nei confronti dell’ingresso delle aziende private nella governance degli atenei.

Oltre tutto, l’elitarismo è rinforzato dal fatto che il bando sarà aperto per soli quattro mesi, permettendo solo agli istituti più forti di prendervi parte. Inoltre, fa pensare a una forte asimmetria nell’informazione il fatto che diversi atenei abbiano lanciato le loro Alliances molti mesi prima che il bando con i suoi criteri fosse pubblicato.

Avvantaggiamento degli Atenei più forti, squilibri locali, coinvolgimento di enti privati ed esclusione della rappresentanza studentesca delineano un sistema accentrato sull’Europa centro-occidentale, nella quale presunte “Università di eccellenza” rischiano di ricevere ulteriori favoritismi, oltre che una promozione di una reale mobilità fisica solo per gli studenti di istituti privilegiati. Questo disegno elitario potrebbe portare a svalutare tante delle università presenti su singoli territori nazionali, il che è il passo immediatamente successivo nel processo di favoritismi, selezione ed elitarietà che questo sistema di “Alliances” innesca. Una visione dualitaria, che spacca in due il sistema di istruzione europeo, con pochi Atenei già avvantaggiati, riconosciuti formalmente e giuridicamente, dispensatori di “lauree europee”, mentre la stra-grande maggioranza delle Università è lasciata come fanalino di coda e relegata alla dimensione nazionale.

Ci opponiamo a questo sviluppo: insieme all’ESU e a Topics Network, crediamo in un tipo di istruzione diverso, inclusivo e centrata sugli studenti, e continueremo a combattere per raggiungerlo!

Il testo integrale della risoluzione può essere trovato cliccando qui.

Il bando delle European Universities’ Alliances si trova all’interno della Erasmus+ Programme Guide 2019, da pag.125 a pag.132. La Guida 2019 è scaricabile, in italiano, cliccando qui.