Faraone convoca le organizzazioni studentesche su emergenza isee / Ipotesi nuovi finanziamenti su borse di studio in legge di stabilità

By 9 ottobre 2015DSU e Accesso, Università

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Dopo le mobilitazioni dell’ultimo mese, da ultimo il blitz notturno al MIUR di due giorni fa dell’Unione degli Universitari, il sottosegretario Faraone ha convocato oggi le organizzazioni studentesche in un incontro informale al MIUR per discutere dell’emergenza ISEE. L’incontro viene però presieduto dal sottosegretario stesso, bensì dalla responsabile università della sua segreteria, la dott.ssa Mila Spicola.

Dichiara Jacopo Dionisio, coordinatore nazionale Unione degli Universitari: “In questa importante giornata di mobilitazione del mondo dell’istruzione alcuni nostri rappresentanti stanno incontrando il sottosegretario Faraone al MIUR, portando direttamente negli uffici ministeriali le rivendicazioni che migliaia di studenti stanno gridando in questo momento nelle piazze di tutta Italia. L’attenzione dimostrata dalle istituzioni in questi giorni sulla tematica dell’ISEE è sicuramente un risultato importante delle nostre mobilitazioni, ma non consentiremo che si trasformi in un paliativo messo in atto solo per rispondere alle manifestazioni di piazza. Gli studenti vogliono risposte immediate all’emergenza ISEE, fatte di finanziamenti supplementari, interventi legislativi atti ad aumentare le soglie per l’accesso ai benefici e nuovi bandi per gli universitari esclusi: non ci accontenteremo di nulla di meno.”

Conclude Dionisio: “Nell’incontro è stata notificata l’ipotesi di interventi in legge di stabilità per aumentare i fondi per il diritto allo studio già da quest’anno e contrastare il crollo degli idonei dovuti alla nuovo ISEE, non solo nell’accesso alle borse di studio ma anche alle esenzioni dalle tasse universitarie. Insieme a queste misure sarà convocato a breve il tavolo per la revisione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni (LEP). Monitoreremo costantemente l’effettivo concretizzarsi di queste promesse fin dal tavolo del 16 ottobre convocato dal MIUR con CNSU, Regioni e ANDISU e metteremo in campo tutti gli strumenti a nostra disposizione affinchè non si dimostrino ancora una volta semplici paliativi volti a smontare le mobilitazioni studentesche.”