Gulliver – UDU Ancona: Una città a misura di studenti vuol dire anche una città più sicura

By 1 ottobre 2014dai territori

Martedì 30 settembre, l’incrocio tra via Ranieri e via brecce Bianche, nei pressi del polo universitario di Monte Dago, è stato nuovamente luogo di un grave episodio. Infatti, due studenti dell’Univpm sono stati investiti da un macchina.
Anche se le conseguenze riportate dai due universitari non sono gravi, riteniamo inaccettabile che si continuino a ripetere fatti del genere.

Da anni l’Associazione Gulliver denuncia la pericolosità di quel tratto di strada, percorso da centinaia di studenti in tutte le ore della giornata, sia per recarsi a mensa che all’università. In questo tratto, così come in molti altri già segnalati, non sono stati presi provvedimenti adeguati per la messa in sicurezza, e risulta di fatto molto pericoloso transitarvi a piedi, mancando marciapiedi, segnaletica, una manutenzione della vegetazione che invade la strada.

Dopo l’ennesimo incidente, non soltanto riteniamo improrogabile l’immediata messa in sicurezza di quel tratto di strada, ma chiediamo per l’ennesima volta che il Comune avvii un ampio confronto con gli studenti, affinchè i quartieri universitari diventino dei luoghi realmente vivibili.

Una città a misura di studente significa anche una città più sicura, e proprio per questo, ribadiamo quello che chiediamo da mesi, ovvero che sia avviato il tavolo tecnico tra Comune, Università e Consiglio Studentesco. Un dialogo costante e diretto darebbe infatti un contributo concreto alla soluzione di questa problematica, così come di molte altre, che scaturiscono dal fatto che purtroppo la città ancora stenta a rendersi consapevole di essere sede di un’Università che ospita 17 mila studenti.