La sinistra si conferma alla guida del CNSU: eletta Presidente Anna Azzalin dell’UDU

By 21 ottobre 2016Università

foto_cnsuNelle giornate di ieri e oggi si è tenuta la prima seduta del Consiglio Nazionale Studenti Universitari dopo il rinnovo dei suoi componenti, avvenuto nel maggio scorso. Nella prima giornata è intervenuto il Ministro Stefania Giannini portando i saluti e inaugurando il nuovo corso; oggi, invece, si sono rinnovate le prime cariche, a partire dal Presidente e dall’Ufficio di Presidenza. Anna Azzalin, eletta nelle liste dell’UDU – Unione degli universitari, è il nuovo Presidente del CNSU.

Elisa Marchetti, coordinatrice nazionale dell’Unione degli Universitari, dichiara: “È un risultato importantissimo per la nostra organizzazione. Già le elezioni del maggio scorso, nelle quali ci eravamo imposti come prima lista, eleggendo 7 consiglieri provenienti da tutti e quattro i distretti, avevano confermato come l’Unione degli Universitari rappresenti il principale punto di riferimento per migliaia di studenti italiani. Oggi eravamo chiamati alla sfida più difficile: confermare il risultato storico di 3 anni fa, continuando ad esprimere la Presidenza dell’organo permettendoci quindi di rispettare il mandato datoci degli elettori, con l’obiettivo di continuare il cambiamento. Ci siamo riusciti, eleggendo la compagna Anna Azzalin come Presidente del CNSU.”

Anna Azzalin, neo Presidente del Consiglio Nazionale, continua: “Sono estremamente felice e soddisfatta per il risultato ottenuto  e ringrazio tutti i consiglieri che mi hanno sostenuto. Con lo scorso mandato abbiamo avviato un percorso che ha portato man mano il Consiglio ad essere riconosciuto dalle istituzioni e dalla comunità accademica tutta, specie gli studenti, come un organo funzionale e funzionante. Ora dobbiamo continuare sulla strada tracciata da chi ci ha preceduto, continuando quel cambiamento che tanto bene ha fatto agli studenti e al CNSU: solo così si riuscirà a far comprendere la reale utilità di quest’organo.”

Carlo Garau, capogruppo dell’UDU in CNSU, conclude: “Come gruppo più numeroso, composto da 7 ragazzi da tutta Italia, sentiamo la forte responsabilità di ripagare la fiducia di tutte quelle migliaia di studenti che ci hanno votato. Dopo mesi in cui l’attività dell’organo è stata rallentata dal ricambio, è necessario tornare a lavorare su una serie di temi cruciali che incideranno inevitabilmente nella vita quotidiana degli studenti: dallo Student Act, al tema dei TFA, passando per la riforma del percorso di studi di giurisprudenza, fino all’accesso al mondo del lavoro. Dovremo poi dare piena attuazione alla riforma dell’organo, una delle principali novità introdotte durante lo scorso mandato.”