No alla soppressione dei treni interregionali Milano-Venezia, un primo passo in Regione Veneto

By 25 ottobre 2013dai territori

 Dopo varie risposte negative avute da parte della Regione Veneto nei confronti delle proposte  della Regione Lombardia, come Unione degli Universitari , insieme al gruppo “Pendolari  Indignati” che ha lanciato la raccolta di firme contro la soppressione dei treni interregionali  ormai arrivata a più di 26000 adesioni, abbiamo deciso di mobilitarci fisicamente, organizzando  una staffetta via treno.

 Siamo partiti dalla sede del Consiglio regionale lombardo, portando come testimone la mozione  approvata all’unanimità il 10 Settembre in Lombardia, a simboleggiare l’impegno nei confronti  dei pendolari per il mantenimento degli interregionali Mi-Ve, e l’abbiamo portata fino alla sede  del Consiglio regionale veneto passando per Brescia, Verona, Vicenza, Padova e Mestre.
In consiglio regionale siamo stati accolti dai consiglieri Ruzzante e Pigozzo del Partito  Democratico, i quali c’hanno condotti ad incontrare il Presidente del Consiglio Regionale

Clodovaldo Ruffato.
Durante l’incontro abbiamo presentato, con il supporto di Federico Gitto di “Ferrovie a nordest”, la situazione che sta portando alla perdita di un servizio fondamentale per tutti i pendolari che utilizzano la tratta Milano-Venezia e che da dicembre rischiano di ritrovarsi l’uso delle frecce come la sola alternativa per i propri spostamenti, impraticabile economicamente e privo di fermate intermedie fondamentali.
Abbiamo illustrato come sia incomprensibile la chiusura da parte della Regione Veneto di fronte alle aperture sul tema fatte dalla Regione Lombardia e di come l’impostazione di lasciare la gestione separata delle tratte Milano-Verona e Verona-Venezia alle rispettive regioni sia solo dannoso per i fruitori del servizio, sconveniente a livello economico, organizzativamente problematico e non in linea con le necessità di sviluppo delle nostre regioni.
Abbiamo quindi chiesto che il Consiglio Regionale del Veneto approvi una mozione, simile a quella già approvata dal consiglio lombardo, che spinga la regione a risolvere la situazione mantenendo le corse di interregionali.
Il Presidente Ruffato ha condiviso con noi l’evidente necessità di rispondere alle nostre istanze e si è impegnato a presentare ed a far approvare una mozione unitaria del consiglio che venga incontro a quanto da noi richiesto. Ha inoltre confermato l’impegno per far riaprire fin da subito il dialogo fra le due regioni in materia. L’impegno è stato condiviso dai consiglieri Ruzzante e Pigozzo. Già per settimana prossima potrebbe iniziare la discussione consiliare in merito.
Ci riteniamo soddisfatti dai risultati ottenuti e da oggi in avanti controlleremo l’iter della mozione, fornendo tutti i dati necessari per esporre al meglio le necessità dei pendolari e per portarla ad approvazione in tempi rapidi.

Marco Zabai – Unione degli Universitari
Sara Curioni – Comitato “Pendolarindignati”