No del governo per il voto degli studenti erasms. UDU: “Di insuperabile c’è solo la vostra lontananza con i problemi del Paese” / questa la risposta del sindacato degli universitari

By 22 gennaio 2013Sociale

Il Governo parla di “ostacoli insuperabili” che impediscono di potersi organizzare per garantire il voto per gli studenti erasmus: questa la fumata nera arriva dal consiglio dei Ministri.

“Continuamo ad avere un Governo dimissionario che predica bene e razzola male- commenta Michele Orezzi, Coordinatore Nazionale dell’Unione degli Universitari- non è bastata la mobilitazione, anche tramite fotopetizione, di migliaia di studenti erasmus che non sono messi nelle condizioni di poter tornare e compiere il proprio diritto da cittadini italiani. Di insuperabile notiamo ancora una volta ci sia solo la distanza tra un Governo di Professori e il Paese reale: quello del 50% di studenti lavoratori, quello di uno Stato Sociale a pezzi, quello delle disuguaglianze sociali che impediscono alla gran parte di questi 30mila ragazzi che hanno la sola colpa di studiare all’estero di poter tornare a votare con le proprie risorse.”

Conclude Orezzi: “Ci appelliamo al Presidente Napolitano che per più volte si è ricordato di noi giovani e dei drammi del sistema di diritto allo studio sottofinanziato: chiediamo a lui di prendere a cuore le nostre richieste e di poter riportare sul pianeta terra questa Governo di Professori che non solo non rispetta il voto di noi studenti ma che vive completamente staccato da quella che è la drammatica situazione degli studenti e dei giovani nel nostro Paese. Confidiamo nel Presidente della Repubblica, che si possa prendere un ultimo impegno prima di lasciare il posto al suo successore per garantire il diritto principe di cittadinanza” .