Studenti abruzzesi sfruttati per la propaganda del Premier Renzi al Festival delle Letterature dell’Adriatico. Chiediamo investimenti strutturali e di prospettiva sulla cultura.

By 10 novembre 2016dai territori

356197_renzifla_ralfApprendiamo oggi che l’ufficio scolastico regionale dell’Abruzzo ha diffuso una nota che prevede il rilascio di un attestato di partecipazione per tutti gli studenti che assisteranno all’intervento del Presidente del Consiglio al Circus di Pescara.

Il coordinamento regionale abruzzese dell’ UDU-Unione degli Universitari e 360 gradi dichiara: “Velare un imposizione, è questo quello che è stato fatto oggi in Abruzzo dall’ufficio scolastico regionale, ai ragazzi è stato “suggerito” di partecipare al Festival Letterario, guarda caso proprio nello stesso giorno in cui è presente il Presidente del Consiglio.
Una decisione degna dei migliori regimi dittatoriali dove la propaganda di governo entra prepotentemente all’interno dell’istituzione scolastica limitando le libertà dei giovani. Oggi, in cambio di un attestato, i giovani studenti abruzzesi saranno vittime di una campagna elettorale e politica senza alcun tipo di dibattito imposta ai giovani studenti dalla Regione e dal PD. Si spera che la scelta imposta non sia stata presa per riempire le sale del FLA e usare gli studenti come folla per non far fare “brutta figura” al premier.”

Giammarco Manfreda, Coordinatore nazionale della Rete degli Studenti Medi, dichiara:” È inaccettabile pensare che la partecipazione studentesca ad eventi culturali venga incentivata in questo modo. Il fattore che più ci lascia sbalorditi è il rilascio dell’attestato di partecipazione legato solamente all’intervento del Premier Matteo Renzi e non all’intero evento culturale. Una partecipazione non consapevole quindi e apparentemente senza alcuno scopo didattico. Ci chiediamo quando il governo prenderà sul serio il tema dell’accessibilità alla cultura per i giovani e gli studenti, prevedendo investimenti strutturali e di prospettiva e abbandonando la scia degli interventi spot come il bonus cultura di 500€”