Studenti Per – UDU Padova: Flash Mob contro i tagli regionali ai fondi Centri antiviolenza

By 18 luglio 2014dai territori

Sabato 19 luglio alle ore 15.00 in Piazza delle Erbe, Studenti Per – UDU Padova e la Rete degli Studenti Medi Padova insieme al Centro Donna Padova e la CGIL di Padova, promuovono, in concomitanza con le altre città del Veneto, un flash mob contro i tagli che la Regione intende imporre ai fondi predisposti per contrastare e prevenire la violenza sulle Donne.Per l’anno 2014 infatti, la Regione Veneto ha previsto 200.000 euro a fronte dei 400.000 stanziati nel 2013 utilizzati, per la prima volta, per finanziare 16 progetti territoriali (circa due per ogni Provincia), contribuendo a sostenere i Centri Antiviolenza e le Case Rifugio della nostra Regione.

“E’ un fatto che non possiamo ignorare: come Unione degli Universitari di Padova, Venezia, Verona e Rete degli Studenti Medi del Veneto manifestiamo il nostro totale dissenso, condannando tale presa di posizione della Regione unendoci alla richiesta, già avanzata, di ripristinare almeno lo stesso finanziamento del 2013” dichiara Alessandro Asmundo, coordinatore di Studenti Per – UDU Padova “auspichiamo, inoltre, che venga attuata una programmazione seria che permetta di avere certezze sulla disponibilità di risorse e sulla gestione delle stesse”.

Specifica Beatrice Di Padua, coordinatrice della Rete degli Studenti Medi Padova “per esprimere la nostra totale contrarietà ci troveremo in una delle zone principali della città e, attraverso letture dinamiche sul tema, spiegheremo alla cittadinanza cosa sta avvenendo nella nostra Regione”.

La Rete degli Studenti Medi e L’Unione degli Universitari sono sempre stati attenti e sensibili al tema dei diritti civili e la parità di genere, infatti già nel 2013 quando la Regione approvava la Legge 5/2013 e il Governo italiano ratificava la Convenzione di Istanbul, nelle Scuole e nelle Università partiva la campagna “Femminicidio: mettici la faccia”, a poco a poco diffusasi a macchia d’olio, arrivando a coinvolgere l’intero Paese e ricevendo numerosissimi consensi anche dal mondo della politica.

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