UDU Campania: grande vittoria per gli studenti/la Regione Campania restituisce 17 milioni in borse di studio

By 27 giugno 2014dai territori

La Regione Campania, grazie alla nostra denuncia e alle nostre proteste, ha finalmente riconosciuto di aver ottenuto un incasso non utilizzato dalle tasse per il diritto allo studio regionale pagate nell’anno accademico 2012/2013, e provvederà a consegnare alle ADISU i fondi restanti, cioè più di 17 milioni di euro, che dovranno ora essere ridistribuiti agli studenti.

Lorenzo Fattori UDU Napoli dichiara “Questo conferma che ciò che l’UDU Campania ha denunciato sin dal novembre 2013, ovvero che la Regione avesse utilizzato solo una minima parte dei soldi pagati dagli studenti e dalle famiglie per erogare le borse di studio, assegnandole infatti solo al 27% degli aventi diritto, e facendo sparire i restanti 17 milioni, non solo era vero ma che i soldi indebitamente sottratti dovranno tornare nelle tasche degli studenti.”

Conclude Gianluca Scuccimarra Coordinatore nazionale Unione degli Universitari “Siamo estremamente soddisfatti che l’Unione degli Universitari sia riuscita a far valere ancora una volta i diritti degli studenti. La Regione Campania ha accolto appieno le istanze portate avanti dall’UDU Campania vincolando l’erogazione di questi fondi alla presentazione di un prospetto di liquidazione da parte delle singole ADISU. Questa vittoria, come anche quella del Piemonte dello scorso autunno, sono gli esempi lampanti di come le nostre denunce e la nostra attività di monitoraggio sul diritto allo studio siano state fondamentali per stanare certi episodi gravissimi. E’ vergognoso che la sottrazione di somme così ingenti siano state segnalate e denunciate solo da noi studenti. E’ necessario, infatti, che il Ministero e le Regioni, oltre ad impegnarsi nell’aumento dei finanziamenti sul diritto allo studio, si facciano portatori di politiche trasparenti e mirate, affinché i soldi degli studenti non vengano ancora indebitamente sottratti. Noi come sempre saremo in prima linea per questa battaglia in difesa degli studenti, continuando a denunciare qualsiasi situazione sospetta!”

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