UdU e Rete aderiscono alla manifestazione #NotInMyName promossa dalle comunità musulmane italiane

By 19 novembre 2015Campagne

CUHH3CRWoAIE7zUDiciamo no alla violenza e all’equazione ISIS=Islam: #NotinMyName. Sabato 21 novembre anche UDU e Rete Studenti con la comunità musulmana per una società multiculturale, basata sull’uguaglianza, sulla vera integrazione, sulla piena libertà di movimento.

L’Unione degli Universitari e la Rete degli Studenti Medi aderiscono alla manifestazione “Not in my name” indetta dall’ Unione delle comunità islamiche italiane (Ucoii), la Coreis (Comunità religiosa islamica) e la Confederazione islamica italiana (Cii) per sabato 21 novembre.

Abbiamo condannato con fermezza i recenti atti terroristici di Parigi, ma non basta.

In un momento storico come questo, è fondamentale reagire a questi fatti in modo collettivo e democratico, dimostrando che gli studenti e i giovani sono i primi promotori di una cultura basata sulla solidarietà e la fratellanza.

Il terrorismo e la folle violenza hanno colpito tutti noi, ci sentiamo tutti coinvolti e vittime di questa tragedia, ed è per questo che insieme reagiamo.

Non si può rispondere all’odio con altro odio, soprattutto in vista del rischio concreto che la reazione a questi attacchi si traduca, come sta già avvenendo, in intolleranza.

Siamo stufi di vedere posti sullo stesso piano l’ISIS e la religione islamica in una semplicistica equazione: in questi atti di terrorismo le motivazioni religiose non c’entrano, come dimostrano le tante vittime di religione musulmana cadute davanti la ferocia dell’ISIS, sia a Parigi che a Beirut. La violenza appartiene a chi non ha argomentazioni, il terrorismo colpisce e uccide indiscriminatamente.

I movimenti di estrema destra, in tutta Europa, si identificano nell’odio razziale, nella xenofobia, nella ricerca cieca ed affrettata del capro espiatorio per incanalare la paura delle persone. Noi non possiamo accettare che si continui a reagire a questi atti fomentando ed incitando la paura e l’ostilità.

Dobbiamo arginare questa cultura di violenza e di odio, di cui sono figli tanto gli attacchi terroristici quanto le derive xenofobe e di intolleranza. All’odio noi rispondiamo con il coraggio: non faremo prevalere la paura e le discriminazioni di chi sta alimentando un clima d’odio e di caccia al colpevole, creato e oramai ben radicato nelle menti di tantissimi.

Saremo il 21 con la comunità musulmana perchè la violenza è #NotInMyName, perchè anche noi vogliamo una società che sia multiculturale, basata sull’uguaglianza, sulla vera integrazione, sulla piena libertà di movimento.

UDU – Unione degli Universitari

Rete Degli Studenti Medi