Oggi in piazza studenti contro le mafie a Locri e in tutta Italia!

By 21 marzo 2017Sociale, Università

Studenti contro lo mafie!

Oggi siamo in piazza come Unione degli Universitari e Rete degli Studenti Medi per partecipare alla XXII Giornata della Memoria dell’Impegno in ricordo delle Vittime Innocenti di Mafia. Che ha luogo a Locri e in contemporanea in 4000 luoghi in tutta Italia. Saremo in piazza per chiedere una cultura di legalità per il nostro paese, partendo dalla commemorazione di tutte le vittime di tutte le mafie che abbiamo visto nel nostro paese, e che ancora, purtroppo, continuiamo a vedere.

La mafia oggi è ancora in grado di esercitare un forte condizionamento e sfruttamento del tessuto socio-economico e amministrativo. Lo fa attraverso logiche parassitarie e di corruzione, attraverso l’acquisizione di risorse e posizioni di privilegio, ma soprattutto lo fa a partire dal disagio sociale delle terre in cui è insediata.

Questa data non è solo ritualità: è scegliere di ricordare, è non arrendersi al silenzio e all’omertà, che sono le prime armi di qualsiasi forma di criminalità organizzata. E finalmente quest’anno, dopo più di vent’anni dalle stragi di mafia, questa giornata è stata riconosciuta dalle istituzioni, grazie alle mobilitazioni degli studenti, delle associazioni, dei sindacati e dei cittadini che hanno dimostrato che una risposta culturale alla violenza e al sistema mafioso sono possibili.

Il nostro impegno non si può limitare ad una sola data: ogni giorno, da anni, siamo nelle scuole e nelle università di tutta Italia a ribadire con il nostro lavoro quotidiano, tramite iniziative, conferenze, dibattiti nelle classi che gli studenti non si rassegnano alle mafie. Perché crediamo sia fondamentale costruire coscienza e diffondere la cultura della legalità per contrastare le nuove mafie, meno violente ma sempre più collusive e insidiose, per promuovere la giustizia e difendere la democrazia!

Per noi la lotta all’illegalità e alle mafie è un principio cardine, nei momenti del ricordo come quello di oggi, nella quotidianità, nella riqualificazione dei luoghi sequestrati alle mafie che ogni anno portiamo avanti insieme a tanti studenti e associazioni nei Campi della Legalità.