UDU: INIZIANO I TEST D’INGRESSO / ANCHE QUEST’ANNO VIGILEREMO SULLE PROVE E SAREMO AL FIANCO DEGLI STUDENTI / PRONTI AI RICORSI

By 2 settembre 2013Università

SI parte domani con il test d’ingresso per gli aspiranti veterinari, seguiranno la prova per professioni sanitarie giorno 4, medicina e odontoiatria giorno 9 e architettura il 10 settembre.

Michele Orezzi, coordinatore nazionale dell’UDU, dichiara: “ anche quest’anno decine di migliaia di studenti si sottoporranno alla lotteria dei test d’ingresso a crocette per accedere alla facoltà scelta, anche quest’anno la maggior parte di loro resterà esclusa a causa della carenza dei posti disponibili rispetto alle richieste di iscrizione e anche quest’ano, anzi soprattutto a partire da quest’anno, subiranno tantissime ingiustizie e discriminazioni.

il bonus maturità, infatti, creerà discriminazioni di partenza che “falseranno” di fatto la graduatoria, impedendo a migliaia di studenti, pur meritevoli, di entrare nel percorso di studi scelto.”

Continua Orezzi: “ Sin nella prima versione del applicazione del bonus maturità contenuto nel decreto Profumo che nella seconda modulazione operata dalla Ministra Carrozza, l’adozione del bonus maturità come criterio di valutazione da aggiungersi al test d’ingresso fa acqua da tutte le parti. Contestiamo questo criterio sia nel merito che nel metodo. E’ un’ulteriore beffa per tutti quegli studenti che già vedono leso il proprio diritto allo studio e all’accesso alla formazione tramite questo sistema di selezione aprioristica.”

Conclude Orezzi: “ anche quest’anno saremo presenti davanti alle sedi di ogni prova d’ammissione in tutte le città d’Italia per stare al fianco degli studenti distribuendo il vademecum con tutte le informazioni riguardanti la procedura di svolgimento dei test, per evitare e per sapere in caso riconoscere, le irregolarità che siamo, purtroppo, soliti riscontrare in questi casi.

Insieme all’avv.to Michele Bonetti stiamo predisponendo un ricorso collettivo nazionale per impugnare non soltanto il bonus maturità, ma tutto il sistema a numero chiuso che, a nostro avviso, è assolutamente incostituzionale e e lesivo dei diritti degli studenti.”