UDU Teramo: istituzionalizzata la “carta servizi”. Primo passo verso Teramo città universitaria

By 30 novembre 2015dai territori

AumgNUa39Nd7rZ82CZZ5zXaMjQeOtNwzk6wzJGin4yvwQuesta mattina si è tenuta la Conferenza stampa di presentazione dell’evento organizzato dall’UDU – Unione degli Universitari – Teramo, con il patrocinio del Comune di Teramo e delle associazioni di categoria dei commercianti, che si terrà mercoledì 02 dicembre. L’evento darà ufficialmente il via al progetto della “Carta Servizi”, prevedendo un intero pomeriggio di super sconti per tutti gli studenti universitari teramani e un aperitivo in piazza a partire dalle ore 20:30. 

Negli ultimi anni l’UDU Teramo ha portato avanti il progetto della “Carta servizi” autonomamente, facendosi carico di tutta l’organizzazione. Quest’anno, però, l’associazione ha voluto “l’istituzionalizzazione” della stessa, presentandola all’Amministrazione comunale che, accogliendo fin da subito e favorevolmente la proposta, ha convocato una Conferenza dei servizi con le associazioni di categoria.

Come UDU siamo orgogliosi che il lavoro svolto negli ultimi anni sia stato messo a servizio di tutta la città e di tutti gli universitari. La Carta Servizi è lo strumento attraverso il quale gli studenti possono usufruire di sconti in tutti gli esercizi commerciali della Città di Teramo e rappresenta il primo grande passo che la Città compie nei confronti dei suoi universitari. Da anni portiamo avanti il progetto di “Teramo città universitaria” e da anni cerchiamo di far comprendere a Istituzioni e cittadini quanto sia importante l’università come indotto culturale ed economico.

Non sempre il Comune e l’UniTe sono stati in grado di recepire i nostri suggerimenti, ma ogni volta che è accaduto è stato sempre un grande successo: è fondamentale, oggi più che mai, che la città di Teramo comprenda che grande risorsa sono gli studenti e l’Università stessa, in termini sociali, economici e culturali. Siamo quindi coscienti che la strada per fare di Teramo una vera città universitaria è ancora lunga, ma siamo fieri di aver contribuito come UDU Teramo a far si che questa strada fosse finalmente intrapresa.