UNIVERSITARI CONTESTANO PROFUMO “NO RIFORMA DIRITTO ALLO STUDIO E CONSULTAZIONE VALORE LAUREA”

By 30 marzo 2012dai territori

MINISTRO AD ANCONA ALL’INAUGURAZIONE DELL’ANNO ACCADEMICO, UDU: “RITIRARE ORA LA CONSULTAZIONE TRUFFA IN CUI HA VOTATO ANCHE ELVIS E SI DIFENDA IL DIRITTO ALLO STUDIO”

Uno striscione di 5 metri con scritto ” Consultazione sul valore legale: Profumo d’inganno”. Questo lo striscione che ha aspettato il Ministro Profumo ad Ancona in Università, per l’inaugurazione dell’anno accademico.

La contestazione è ad opera degli studenti dell’Unione degli Universitari di Ancona che non hanno digerito, in una sola settimana, l’accelerazione del Ministro sulla riforma del diritto allo studio e la consultazione on-line definita “truffa” dal sindacato studentesco.

Abbiamo chiesto al Ministro il ritiro della consultazione online sul valore legale del titolo di studio. Riteniamo infatti che questa metodologia, così come strutturata e proposta, rappresenti un tentativo per fuorviare la realtà e indirizzare la consultazione da subito in una data direzione. Inoltre il sistema di accreditamento per effettuare l’accesso alla consultazione non è controllato infatti, come abbiamo provato e dimostrato, si può benissimo accedere con nomi e dati fittizi. Il celebre “Elvis Presley” infatti, era riuscito ad entrare nel sistema e avrebbe potuto contribuire a una decisione cosi importante per il futuro del mondo accademico.

Crediamo che per affrontare un tema come questo sia necessario invece avviare in primis una discussione seria con i rappresentanti degli studenti al CNSU ed al CUN.

Abbiamo inoltre portato all’attenzione del Ministro le nostre criticità rispetto all’atto del Governo n. 436 riguardante il Diritto allo Studio. In particolare, crediamo che l’aumento della Tassa Regionale sul Diritto allo Studio prevista dal decreto sia l’ennesimo provvedimento che, per non gravare su Regioni e Stato, finisce per pesare unicamente sulle spalle di quei soggetti che andrebbero invece tutelati.

Abbiamo esposto al Ministro le nostre criticità circa un altro atto governativo, il n. 437 riguardante la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche di bilancio e di reclutamento degli Atenei. Tale provvedimento, riducendo il turnover al 10% per oltre la metà degli Atenei pubblici (dati tratti dalla relazione tecnica redatta dal Ministero sui dati 2010), si tradurrà in una ulteriore diminuzione del rapporto docenti/studenti, penalizzando la qualità della didattica per le generazioni presenti e future e portando il sistema universitario al collasso definitivo.

Infine abbiamo consegnato al Ministro una lettera con le nostre propostetra cui anche quella di una riforma della governance degli ERSU e del sistema del Diritto allo Studio marchigiano portata avanti con le altre basi UDU delle Marche, Macerata e Urbino.