VITTORIA RICORSI SULLA CHIUSURA ANTICIPATA DELLE GRADUATORIE 2015: ECCO ALCUNI CHIARIMENTI UTILI

By 19 settembre 2016Senza categoria

babimCarissimi,

riteniamo opportuno farVi un breve resoconto e riepilogo della vicenda dei ricorsi pendenti dell’anno 2015-2016, che seguono oltre una decina di comunicazioni utili inviate, a seguito dei recenti accoglimenti (http://www.avvocatomichelebonetti.it/campagne/numero-chiuso/1488-vittoria-dei-ricorsi-sulla-chiusura-anticipata-delle-graduatorie-2015-e-necessario-rivedere-il-sistema-e-andare-verso-il-libero-accesso#).
Nonostante la dichiarata difficoltà e diversità dell’anno 2015-2016, rispetto al precedente, ove entrarono in sovrannumero tutti gli studenti, anche quest’anno, siamo riusciti a far accogliere una parte dei ricorsi (tra cui alcuni sulle domande, in gran parte ancora pendenti, altri per gli extracomunitari, nonché quelli sulla mancata sottoscrizione della scheda anagrafica); in modo particolare sono stati accolti i ricorsi sulla chiusura anticipata delle graduatorie; per primi avevamo vinto al Consiglio di Stato con decreti e ordinanze e ora, sempre per primi, registriamo un accoglimento di molteplici provvedimenti su quasi tutte le Universià italiane.
Nonostante i plurimi accoglimenti, sempre per onestà intellettuale, dobbiamo riportare che, per altri soggetti da noi non difesi, vi è un’ordinanza di rigetto in cui si paventano ipotesi di inammissibilità per i ricorsi collettivi ove le posizioni proposte siano troppo divergenti in termini di punteggio.

COSA DICONO I PROVVEDIMENTI DEL TAR?
“Considerato che, nell’ambito della delibazione propria della presente fase cautelare, si ritengono sufficientemente comprovati i requisiti a fondamento della formulata istanza cautelare di cui al ricorso per motivi aggiunti proposto avverso il D.M. M.I.U.R. n. 50 del 2016, in considerazione dell’accertata ulteriore esistenza di posti liberi per l’immatricolazione per l’a.a. 2015/2016 al corso di laurea di cui trattasi; Considerato che, pertanto, l’amministrazione dovrà al fine procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine con la conseguente immatricolazione di parte ricorrente ove ricompresa nell’ambito dei posti disponibili rimasti vacanti sulla base del predetto criterio”.
Pertanto il TAR accoglie la fase cautelare fissando quasi sempre l’udienza definitiva per dicembre 2017.

CONCRETAMENTE QUALI SARANNO I PROSSIMI PASSAGGI?
Concretamente provvederemo alle notifiche dei provvedimenti agli Atenei interessati che dovranno procedere allo scorrimento delle graduatorie.

IL PROVVEDIMENTO RIGUARDERA’ SOLO I RICORRENTI O TUTTI?
L’ordinanza del TAR è soggetta ad interpretazioni, tuttavia, a nostro avviso, è chiara nell’ordine all’“Amministrazione di procedere allo scorrimento della graduatoria di cui trattasi seguendone il relativo ordine” e dunque confermando la tesi che lo scorrimento potrà valere per tutti.
Sicuramente non vi sono dubbi per i ricorrenti espressamente menzionati nel provvedimento. Il TAR, difatti, ordina la conseguente immatricolazione di parte ricorrente, sempre nell’ambito dei posti disponibili e all’esito dello scorrimento.

FINO A DOVE ARRIVERA’ LO SCORRIMENTO?
Non è preventivabile quando si fermerà lo scorrimento e in che posizione, tuttavia le rinunce, statisticamente, sono maggiori quando intervengono nel lungo termine, pertanto non escludo un drastico scorrimento sino a punteggi medio alti.

QUANTI SONO I POSTI DISPONIBILI?
Secondo i nostri calcoli, i posti disponibili sono quasi 1000, ricomprendendo anche quelli degli extracomunitari, tuttavia, differentemente dal Consiglio di Stato, che li precisa nelle nostre pronunce, in questa caso il TAR non li specifica e dunque si aprirà un braccio di ferro che l’UDU saprà condurre per Voi nel miglior modo.

SONO IN POSIZIONE UTILE MA NON HO CONFERMATO L’INTERESSE, MI RICHIAMERANNO?
In tutte le nostre comunicazioni, Vi abbiamo sempre e dall’inizio invitato a confermare l’interesse. Teoricamente gli Atenei non dovrebbero chiamarvi, tuttavia cercheremo, attraverso l’azione di rappresentanza dell’UDU di tutelare i Vostri diritti all’interno degli Atenei.

IL PROVVEDIMENTO È DEFINITIVO?
No, si tratta di un’ammissione d’urgenza e con riserva ed il merito sarà dopo molto tempo, tuttavia anni di giuriprudenza UDU consentono una pronuncia, in punto di rito, di improcedibilità con diritto a rimanere immatricolati se vi è il consolidamento delle Vostre posizioni con esami, frequenza ecc. In poche parole, se Vi immatricolate, nella fase di merito potrete essere riconfermati sulla base della presa d’atto degli esami sostenuti (ovviamente a prescindere dai voti e con una preferenza per l’ipotesi di passaggio ad anni successivi).

IL PROVVEDIMENTO È APPELLABILE?
Il provvedimento è immediatamente esecutivo, ma appellabile entro 60 giorni dal Ministero e dagli Atenei interessati.

GLI ESAMI SVOLTI SINO AD OGGI SARANNO CONVALIDATI?
Gli esami svolti in corsi affini, corsi liberi, esami ex art. 6, ecc. saranno oggetto di valutazione da parte degli Atenei e, in caso di esito positivo, vi dovrebbe essere la possibilità di passare ad anni successivi. Molte di queste situazione sono state nel passato brillantemente discusse, e superate, con gli Atenei.

Sempre dalla Vostra parte,

Elisa Marchetti
coordinatrice nazionale UDU

Michele Bonetti
Avvocato