Crescita del mercato immobiliare: opportunità nel caos geopolitico

Crescita del mercato immobiliare: opportunità nel caos geopolitico

Crescita del mercato immobiliare: opportunità nel caos geopolitico

Matteo Rigamonti

Ottobre 10, 2025

Il primo semestre del 2025 ha messo in luce un mercato immobiliare italiano sorprendentemente resiliente, che continua a crescere anche in un contesto geopolitico caratterizzato da incertezze e tensioni internazionali. Secondo Fabiana Megliola, responsabile dell’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa, i canoni di locazione sono aumentati nelle principali città italiane, mentre il mercato delle compravendite residenziali ha registrato risultati incoraggianti.

Nei primi sei mesi del 2025, le compravendite residenziali in Italia hanno raggiunto 373.395 unità, con un incremento del 9,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa crescita è sostenuta da una maggiore accessibilità al credito, grazie ai ribassi dei tassi di interesse, che hanno incentivato gli acquisti di immobili. Tuttavia, persiste una scarsità di offerta sul mercato, soprattutto per gli immobili di qualità, rendendo la situazione ancora più complessa.

Investimenti stranieri e tendenze di mercato

Megliola ha sottolineato che, in un periodo di instabilità geopolitica, molti investitori stranieri stanno guardando all’Italia come un porto sicuro per i propri risparmi. Questa tendenza è evidente nelle grandi città, dove i prezzi degli immobili hanno visto un aumento medio del 2,2%. Genova ha registrato una leggera flessione dello 0,5%, mentre Bari ha segnato il miglior risultato con un incremento del 6,7%.

Le due metropoli più importanti del Paese, Milano e Roma, hanno visto rispettivamente un aumento dei prezzi pari all’1,4% e al 2,0%. Anche i capoluoghi di provincia hanno beneficiato di questa tendenza, con un incremento medio dei prezzi del 2%. Tra le province delle metropoli, Bari (+4,3%), Firenze (+2,8%) e Milano (+2,5%) hanno mostrato aumenti significativi.

Domanda di immobili e preferenze abitative

Il mercato degli immobili di nuova costruzione ha visto un incremento dei prezzi del 2,3%, suggerendo una domanda continua in questo segmento. I tempi di vendita si sono mantenuti stabili, con una media di 107 giorni nelle grandi città, in linea con lo stesso periodo dell’anno precedente.

Un aspetto interessante che emerge dall’analisi della domanda è la preferenza per i trilocali, che rappresentano il 40,6% delle richieste totali, seguiti dai bilocali (25,2%) e dai quattro locali (22,5%). Milano è particolarmente attrattiva per i bilocali, che costituiscono il 45,4% delle richieste, mentre a Genova i quattro locali prevalgono con una percentuale di 43,9%.

Andamento dei canoni di locazione

Sul fronte delle locazioni, i canoni hanno mostrato un aumento moderato, con un incremento del 3,1% per i monolocali, del 2,9% per i bilocali e del 3,2% per i trilocali. Tuttavia, a Milano si è registrato un rallentamento dei canoni, che non sono aumentati per la prima volta dopo la pandemia, raggiungendo livelli difficilmente sostenibili per molti locatari. Le città di Genova e Torino, invece, hanno visto un aumento più significativo nei canoni di locazione.

Una tendenza crescente è quella dei contratti stipulati da studenti universitari e la preferenza per contratti di locazione transitori, che hanno visto un incremento nel semestre. I rendimenti annui da locazione per un bilocale sono aumentati al 5,8% annuo lordo, confermando l’attrattiva del mercato degli affitti nonostante l’aumento dei canoni.

Le prospettive per il 2025 rimangono positive, con previsioni di chiusura delle compravendite intorno a 750.000 e un incremento dei prezzi compreso tra il 3% e il 5%. Megliola ha evidenziato anche l’importanza della sinergia tra il settore immobiliare e quello creditizio, un aspetto cruciale per il modello di business del Gruppo Tecnocasa, che continua a investire in risorse e tecnologie per offrire un servizio integrato ai clienti.

In sintesi, il mercato immobiliare italiano si dimostra resiliente e in crescita, nonostante le sfide geopolitiche e le incertezze economiche. Con un aumento delle compravendite e una domanda in continua evoluzione, le prospettive per il futuro appaiono incoraggianti.