Il 69° Congresso nazionale degli ingegneri d’Italia si illumina con ‘Visioni’

Il 69° Congresso nazionale degli ingegneri d'Italia si illumina con 'Visioni'

Il 69° Congresso nazionale degli ingegneri d'Italia si illumina con 'Visioni'

Matteo Rigamonti

Ottobre 10, 2025

Il 69° Congresso nazionale degli ordini degli ingegneri d’Italia, che si svolgerà dal 13 al 16 ottobre 2023, rappresenta un’importante occasione di confronto e riflessione per la professione ingegneristica nel nostro Paese. Intitolato “Visioni”, l’evento si propone di affrontare le sfide e le opportunità che l’ingegneria italiana deve affrontare in un contesto in continua evoluzione, caratterizzato da innovazione, sicurezza e sostenibilità.

Organizzato dal Consiglio nazionale degli ingegneri (Cni) in collaborazione con gli Ordini degli ingegneri di Ancona e Macerata, il congresso si svolgerà principalmente al Teatro delle Muse di Ancona. Questa location, oltre a essere un importante centro culturale, è strategicamente situata vicino al porto, dove una nave da crociera accoglierà oltre 1.300 partecipanti provenienti da tutta Italia. Questo elemento di novità, che prevede una “nave-albergo”, non è solo un modo per rendere l’evento più attrattivo, ma anche un’opportunità per favorire scambi culturali e professionali con colleghi provenienti dalla Croazia, creando un ponte tra le diverse esperienze ingegneristiche europee.

sfide dell’ingegneria italiana

L’ingegneria italiana si trova oggi di fronte a sfide significative legate alla transizione energetica ed ecologica, all’implementazione dell’Intelligenza Artificiale e alla crescente necessità di proteggere le infrastrutture dalle minacce della cybersecurity. “Gli ingegneri sono i garanti della sicurezza in tutti i settori della società civile”, ha affermato Angelo Domenico Perrini, presidente del Cni, sottolineando l’importanza della collaborazione tra professionisti e istituzioni per sviluppare normative chiare e funzionali che possano valorizzare le competenze ingegneristiche.

Il congresso non sarà solo un momento per discutere di innovazioni e sfide, ma anche un palcoscenico per affrontare questioni concrete e urgenti che riguardano la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture. Tra i temi trattati, ci saranno:

  1. Prevenzione sismica
  2. Prevenzione idrogeologica
  3. Sicurezza nei luoghi di lavoro

Stefano Capannelli, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Ancona, ha evidenziato come questi temi saranno fondamentali per trovare soluzioni ai problemi che affliggono il territorio marchigiano e altre regioni italiane. “Ogni tema rappresenta un’opportunità per costruire una visione efficace e solida al servizio dei nostri territori”, ha affermato Capannelli.

programma del congresso

Il congresso avrà un programma ricco di interventi, tavole rotonde e relazioni di esperti del settore, con l’obiettivo di fornire risposte concrete alle problematiche attuali. Tra le tematiche principali, si discuterà di:

  • Ecosistema sostenibile
  • Sicurezza
  • Strategie di prevenzione e mitigazione dei rischi

La modernizzazione delle infrastrutture sarà un altro tema centrale, poiché la capacità del Paese di affrontare le sfide future dipenderà dalla qualità e dall’efficienza delle sue reti viabilistiche. Gli ingegneri sono chiamati a progettare opere che non solo mitigano i rischi, ma che sono anche resilienti e in grado di rispondere alle nuove esigenze della società.

Un altro aspetto da non trascurare è la sicurezza e l’affidabilità delle reti intelligenti. Con l’aumento dell’uso dell’Intelligenza Artificiale, la gestione della sicurezza delle reti diventa cruciale. Le decisioni che riguardano la transizione verso un futuro digitale e sostenibile non possono prescindere da un’accurata valutazione dei rischi e dalla capacità di garantire la protezione dei dati e delle infrastrutture.

riflessioni sul futuro dell’ingegneria

Il congresso rappresenta anche un’importante occasione per riflettere sui trent’anni di contratti pubblici e sulla loro evoluzione, a partire dalla Legge Merloni. Questo tema è particolarmente rilevante per molti professionisti che quotidianamente si confrontano con la complessità delle normative in materia di appalti e contratti pubblici.

La partecipazione di esperti e relatori di alto livello, insieme a momenti di confronto sulle ultime novità legislative, permetterà di sviluppare un dialogo costruttivo e di offrire spunti pratici per il futuro della professione. Inoltre, l’evento offre una visione chiara e condivisa su come l’ingegneria possa continuare a svolgere un ruolo cruciale nel garantire la sicurezza e il progresso del Paese, mantenendo un forte legame con il territorio e le sue specificità.

Il congresso di Ancona non è solo un incontro tra professionisti, ma un’opportunità per ripensare il ruolo dell’ingegneria nel contesto attuale, promuovendo un approccio che unisce competenze tecniche, valori condivisi e un forte impegno verso un futuro sostenibile e sicuro per tutti.