Troncarelli alla guida del nuovo Consiglio nazionale geologi: una svolta per la professione

Troncarelli alla guida del nuovo Consiglio nazionale geologi: una svolta per la professione

Troncarelli alla guida del nuovo Consiglio nazionale geologi: una svolta per la professione

Giada Liguori

Ottobre 10, 2025

Il nuovo Consiglio Nazionale dei Geologi si è ufficialmente insediato, pronto a rappresentare la categoria professionale nel quinquennio 2025-2030. Con la presidenza di Roberto Troncarelli, un geologo laziale con una solida esperienza nei settori della progettazione geologica e della tutela ambientale, questa elezione segna un momento cruciale per l’associazione. L’obiettivo del Consiglio è quello di rafforzare la voce dei geologi in Italia, affrontando le sfide del territorio con competenza e visione.

Troncarelli è un professionista ben noto nel settore, avendo contribuito a numerosi progetti significativi relativi alla sicurezza del territorio e alla gestione delle risorse naturali. La sua esperienza, unita alla collaborazione con istituzioni pubbliche e private, lo rende particolarmente adatto a questo ruolo di leadership. La sua visione per il futuro del Consiglio si basa su un approccio inclusivo e proattivo, volto a coinvolgere la comunità geologica nelle questioni che riguardano il nostro territorio.

Composizione del nuovo Consiglio

Il nuovo Consiglio è definito “di continuità”, con l’intento di garantire stabilità nelle politiche già avviate. I membri eletti includono:

  1. Filippo Cappotto (vicepresidente) – dalla Sicilia
  2. Mario Nonne (segretario) – dalla Sardegna
  3. Tatiana Bartolomei (tesoriere) – dal Veneto

Questa composizione rappresenta un mix di esperienze e competenze diverse, essenziali per affrontare le sfide geologiche del Paese.

Programma e iniziative del Consiglio

Il programma del nuovo Consiglio è ambizioso e prevede numerose iniziative, tra cui:

  1. Riforme normative per migliorare l’efficacia e l’efficienza del lavoro dei geologi.
  2. Aumento della presenza dei geologi nelle interlocuzioni istituzionali.
  3. Collaborazioni strutturate con università e centri di ricerca per promuovere l’innovazione.

L’attenzione alla formazione è cruciale, dato che il mondo della geologia è in continua evoluzione e richiede competenze sempre più specializzate.

Nel suo discorso di insediamento, Troncarelli ha sottolineato l’importanza del contributo dei geologi nella gestione del territorio italiano, affermando che “il territorio non può essere gestito senza il contributo di chi lo conosce nella sua struttura più profonda”. Questa affermazione evidenzia come la geologia non sia solo una scienza, ma un strumento fondamentale per affrontare le sfide ambientali, sociali ed economiche del Paese.

Prevenzione dei rischi naturali

Uno dei temi principali che il nuovo Consiglio intende affrontare è la prevenzione dei rischi naturali, sempre più frequenti e gravi in Italia. La pianificazione territoriale e la promozione dello sviluppo sostenibile saranno al centro delle azioni del Consiglio, con l’obiettivo di ridurre i rischi e migliorare la resilienza delle comunità.

Inoltre, il Consiglio si propone di promuovere l’innovazione tecnologica nel campo della geologia. L’uso di strumenti digitali avanzati per l’analisi e la prevenzione dei fenomeni naturali è considerato un passo fondamentale per migliorare la capacità di risposta alle emergenze. Tecnologie come il telerilevamento e il monitoraggio in tempo reale possono fornire dati preziosi per la gestione dei rischi.

Il nuovo Consiglio Nazionale dei Geologi ha dunque davanti a sé un compito impegnativo ma cruciale. Con una guida esperta come quella di Roberto Troncarelli e un team dedicato, ci si aspetta che nei prossimi anni la geologia in Italia possa guadagnare un ruolo sempre più centrale, contribuendo efficacemente alla sicurezza e alla sostenibilità del territorio.