Aggressione shock alla Stazione Centrale di Milano: arrestato un giovane pakistano per l’aggressione a ebrei americani

Aggressione shock alla Stazione Centrale di Milano: arrestato un giovane pakistano per l'aggressione a ebrei americani

Aggressione shock alla Stazione Centrale di Milano: arrestato un giovane pakistano per l'aggressione a ebrei americani

Matteo Rigamonti

Novembre 11, 2025

Milano, 11 novembre 2025 – Un ragazzo di 25 anni, cittadino pakistano con precedenti, è stato arrestato oggi pomeriggio alla Stazione Centrale di Milano dopo aver aggredito un gruppo di ebrei americani in attesa di un treno. È successo vicino al binario 8, intorno alle 15.30, quando la Polizia Ferroviaria è intervenuta prontamente, su segnalazione di un addetto alla sicurezza di Ferrovie dello Stato.

Aggressione a sorpresa nella stazione

Secondo le prime ricostruzioni, il giovane, appena sceso da un treno regionale, ha notato il gruppo di turisti americani mentre guardavano il tabellone delle partenze. Senza alcun motivo apparente, ha cominciato a insultarli con frasi a sfondo razziale e religioso. Testimoni, tra cui una donna in attesa di un treno per Brescia, hanno raccontato di aver sentito urla improvvise e visto l’uomo avvicinarsi in modo minaccioso.

La situazione è degenerata in pochi secondi: il 25enne si è scagliato contro uno dei turisti, colpendolo ripetutamente con calci e pugni. “Ho visto che lo colpiva anche alla testa con qualcosa che aveva in mano, sembrava una bottiglietta”, ha detto un passeggero presente sulla banchina. Alcuni viaggiatori hanno provato a intervenire per fermarlo, mentre altri hanno chiamato aiuto.

Polfer in azione e soccorsi immediati

Le pattuglie della Polizia Ferroviaria, che erano vicine, sono arrivate in meno di due minuti. Gli agenti hanno bloccato l’aggressore mentre cercava di fuggire verso un’uscita laterale della stazione. “Era agitato, urlava frasi sconnesse”, ha raccontato uno degli agenti. La vittima, un uomo di circa 40 anni, è stata soccorsa dal 118 e portata all’ospedale Fatebenefratelli. Ha riportato ferite alla testa e contusioni, ma non è in pericolo di vita.

Indagini in corso sull’episodio

Le immagini delle telecamere di sorveglianza confermano la dinamica: l’aggressione nasce da motivi di odio razziale ed etnico. Il giovane, già noto alle forze dell’ordine per episodi simili fuori dalla Lombardia, è stato arrestato con l’accusa di lesioni personali aggravate da discriminazione razziale, etnica e religiosa.

La Digos e la Polfer stanno ascoltando i testimoni per capire se ha agito da solo o se ci sono altre persone coinvolte. “Stiamo controllando eventuali legami con gruppi estremisti”, ha detto una fonte della Questura. Al momento non ci sono complici né rivendicazioni.

Tensione e paura tra i viaggiatori

L’episodio ha creato allarme tra chi era in stazione nel pomeriggio. Alcuni pendolari hanno detto di aver assistito da lontano e di essersi allontanati per paura che la situazione peggiorasse. “Non è la prima volta che succedono episodi violenti qui”, ha raccontato un addetto alle pulizie che lavora vicino ai binari.

La comunità ebraica di Milano, informata, ha espresso solidarietà ai turisti aggrediti e chiesto più sicurezza nelle grandi stazioni. “Serve una presenza costante delle forze dell’ordine”, ha dichiarato Milo Hasbani, presidente della Comunità Ebraica milanese.

Più controlli e sicurezza rafforzata

Dopo l’aggressione la Polizia Ferroviaria ha aumentato i controlli nella zona della Stazione Centrale. Fonti interne a Ferrovie dello Stato confermano che si sta valutando di potenziare la presenza degli addetti alla sicurezza, soprattutto nelle aree più frequentate dello scalo.

Il giovane arrestato è ora nel carcere di San Vittore, a disposizione della magistratura. Le indagini vanno avanti per ricostruire ogni dettaglio e verificare eventuali aggravanti. Nel frattempo, la stazione è tornata alla normalità: i treni dal binario 8 sono ripartiti poco dopo le 16, ma tra i viaggiatori si sente ancora un po’ di tensione.