Donne protagoniste del cinema europeo: un incontro imperdibile a Napoli

Donne protagoniste del cinema europeo: un incontro imperdibile a Napoli

Donne protagoniste del cinema europeo: un incontro imperdibile a Napoli

Giada Liguori

Novembre 11, 2025

Napoli, 11 novembre 2025 – Dal 13 novembre al 4 dicembre, Napoli si trasforma nel cuore pulsante di Europa Cinema al Femminile, la rassegna che porta in città il meglio del cinema europeo diretto da donne. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione è guidata da Elisa Flaminia Inno e nasce dall’idea di Antonella Di Nocera. Le proiezioni, tutte gratuite, si svolgeranno ogni mercoledì e giovedì tra l’Institut Français Napoli e la Casa Cinema, mentre i dibattiti sono in programma nei venerdì successivi all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Un mese intenso di film, incontri e conversazioni che mettono al centro lo sguardo femminile sul cinema europeo di oggi.

Storie di donne d’Europa al centro della scena

La rassegna parte con una doppia anteprima: dalla Francia arriva L’homme d’argile di Anaïs Tellenne, e dalla Germania debutta in Italia Reproduktion di Katharina Pethke, che sarà ospite della serata inaugurale. “Abbiamo scelto di aprire con due film che raccontano la complessità dell’identità e della maternità”, ha detto Inno durante la presentazione stampa a Palazzo Cavalcanti.

Dalla Spagna arrivano racconti legati alla terra e alle tradizioni rurali. Muyeres di Marta Lallana e Secaderos di Rocío Mesa – presente in sala per incontrare il pubblico – offrono uno sguardo intimo sulle comunità femminili nelle campagne iberiche. “Sono storie di radici ma anche di cambiamento”, ha spiegato Di Nocera.

Le protagoniste e gli ospiti internazionali

Tra i film più attesi, c’è la produzione polacca L’ultima spedizione di Eliza Kubarska, che racconta la vita di Wanda Rutkiewicz, la prima donna a scalare il K2. Dall’Ungheria arriva Agent of Happiness, firmato da Arun Bhattarai e Dorottya Zurbó, un viaggio attraverso il “paese della felicità” visto con gli occhi delle donne.

La Slovacchia sarà rappresentata da The Hungarian Dressmaker di Iveta Grófová, candidato all’Oscar 2025 come Miglior Film Internazionale. A Napoli arriverà anche l’attrice protagonista, Alexandra Borbelyova, per un incontro con il pubblico giovedì 21 novembre alle 19.30 alla Casa Cinema.

Tra archivi, autobiografie e storie corali

Il programma si completa con film che intrecciano materiali d’archivio, autobiografie e narrazioni collettive. Il documentario ceco I’m Not Everything I Want to Be di Klára Tasovská, candidato all’Oscar 2026 come Miglior Film Internazionale, indaga il rapporto tra immagine e identità femminile. Dal Festival di Cannes arriva anche Le syndrome des amours passés di Ann Sirot e Raphaël Balboni, una riflessione sulle relazioni sentimentali nel tempo.

Anche l’Italia è presente con Si dice di me di Isabella Mari, un film che esplora corpo, memoria e trasformazione attraverso le voci di donne diverse per età ed esperienze. “Abbiamo voluto dare spazio a storie che parlano anche del nostro Paese, senza filtri”, ha sottolineato Inno.

Una rete europea che sostiene il cinema delle donne

La rassegna è organizzata dall’associazione 15 06 film, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania, oltre al patrocinio della Città Metropolitana di Napoli e del Comune di Napoli. Fondamentale è stata la collaborazione con gli istituti culturali europei di EUNIC, che hanno aiutato a costruire una rete internazionale intorno al progetto.

Tra gli ospiti di spicco ci sarà anche la documentarista austriaca Ruth Beckermann, che presenterà a Napoli il suo ultimo lavoro, Favoriten. “Europa Cinema al Femminile è ogni anno una finestra aperta sul mondo – ha detto Elisa Flaminia Inno – una finestra che ci permette di guardare l’Europa e anche di riflettere su noi stessi. Per il pubblico di Napoli è uno spazio di condivisione e libertà che si rinnova ogni anno”.

Le proiezioni sono tutte a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Per info su programma e orari si può consultare il sito ufficiale della manifestazione o rivolgersi direttamente ai luoghi coinvolti.