Ginevra, 11 novembre 2025 – Ieri a Ginevra è stato venduto all’asta il diamante blu Mellon Blue, una pietra da 9,51 carati montata su un anello, per la cifra di 25,6 milioni di dollari. L’evento, molto atteso nel mondo dei preziosi, si è svolto nel primo pomeriggio nella storica sede di Christie’s in avenue Matignon. Il prezzo finale, tasse incluse, si è piazzato nella parte alta delle stime iniziali, che variavano tra i 20 e i 30 milioni di dollari. Un risultato che conferma la rarità e il valore di questa gemma, definita dagli esperti di Christie’s di “purezza eccezionale”.
Un diamante con radici americane
Il Mellon Blue non è solo un gioiello prezioso, ma porta con sé una storia importante. Per molti anni è appartenuto a Rachel Lambert Mellon, meglio conosciuta come “Bunny”, orticoltrice e filantropa americana scomparsa nel 2014. Bunny Mellon, figura di spicco nella società statunitense del Novecento, ricevette il diamante come dono personale; all’epoca la pietra era montata come pendente. La sua fama è legata anche alla ristrutturazione del Roseto della Casa Bianca nel 1961, voluta dal presidente John F. Kennedy, un dettaglio che aggiunge fascino a questo gioiello.
Quando il martello batte record
Il Mellon Blue non è nuovo alle aste di alto livello. Nel 2014, allora chiamato “Zoe Diamond”, fu venduto da Sotheby’s a New York per 32,6 milioni di dollari, stabilendo un record mondiale sia per un diamante blu che per il prezzo al carato. Da allora il mercato delle pietre preziose ha conosciuto alti e bassi, ma il fascino dei diamanti blu – rari e difficili da trovare in carature così grandi – resta solido.
Il valore dei diamanti blu sul mercato
Gli esperti del settore spiegano che i diamanti blu sono una nicchia molto esclusiva nelle aste internazionali. “Queste pietre attirano collezionisti e investitori da tutto il mondo”, ha detto ieri un portavoce di Christie’s a margine dell’asta. Il prezzo più alto mai raggiunto da Christie’s per un diamante blu intenso risale al 2016: si tratta del celebre Oppenheimer Blue, da 14,62 carati, venduto sempre a Ginevra per 57,5 milioni di dollari. Un primato ancora imbattuto.
L’asta e le reazioni in sala
La vendita si è svolta in una sala piena di operatori del settore, collezionisti e appassionati. Il lotto del Mellon Blue è stato aggiudicato dopo una battaglia di rilanci serrati, con la cifra finale fissata a 17,4 milioni di franchi svizzeri (circa 25,6 milioni di dollari). Christie’s ha confermato che l’acquirente ha scelto di restare anonimo. “È stata una vendita molto attesa – ha raccontato uno dei battitori – e la tensione si sentiva già dalle prime offerte”. In sala si sono visti sguardi soddisfatti tra gli addetti ai lavori; qualcuno ha detto che il prezzo era “giusto”, altri hanno ricordato le grandi aste newyorkesi di dieci anni fa.
Tra passato e futuro: cosa aspetta il Mellon Blue?
Il futuro del Mellon Blue resta avvolto nel mistero. Non è chiaro se la pietra tornerà presto sul mercato o se finirà in una collezione privata, lontana dai riflettori. Quel che è certo è che la sua storia – legata alla famiglia Mellon e alla Casa Bianca – continuerà a far parlare gli appassionati. “Ogni diamante ha una storia da raccontare”, ha detto un esperto presente all’asta. E quella del Mellon Blue promette di brillare ancora a lungo.
