Borsa europea in ascesa: l’oro tocca nuovi record

Borsa europea in ascesa: l'oro tocca nuovi record

Borsa europea in ascesa: l'oro tocca nuovi record

Matteo Rigamonti

Dicembre 12, 2025

Milano, 12 dicembre 2025 – Le Borse europee hanno aperto la giornata in rialzo, seguendo il buon passo dei mercati asiatici e approfittando di un clima di fiducia diffuso tra gli investitori. A dare la spinta sono state le parole del presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, che ieri sera ha tracciato un quadro ottimista sull’economia americana per il 2026. Un messaggio che, secondo diversi analisti di Piazza Affari, “ha rassicurato gli investitori sulla solidità della ripresa globale”.

Borse europee in rialzo, il settore finanziario fa la differenza

L’indice Stoxx 600, che mette insieme le principali società europee, ha segnato un +0,5% nelle prime ore di scambi. In testa, Parigi ha guadagnato lo 0,6%, seguita da Madrid (+0,5%), Francoforte (+0,3%) e Londra (+0,2%). A spiccare è stato il settore finanziario, cresciuto dello 0,8%, grazie soprattutto alle banche (+0,7%) e alle assicurazioni (+0,6%). “Il comparto dà segni di forza”, ha commentato un trader milanese poco dopo le 10.30, “anche perché si aspettano tassi fermi nei prossimi mesi”.

Tecnologia e utility in rialzo, energia in leggera flessione

Tra i settori che si muovono verso l’alto, la tecnologia ha guadagnato lo 0,4%, con l’attenzione sempre alta sugli investimenti nell’intelligenza artificiale. Le utility hanno messo a segno un +0,2%, seguendo il prezzo del gas naturale che ha segnato un +1,8% a 27,29 euro al megawattora. Diverso il discorso per il settore energia, che ha perso lo 0,2%. Il petrolio resta debole: il Wti è sceso a 57,57 dollari al barile (-0,07%), mentre il Brent si è fermato a 62,24 dollari (-0,02%). “Gli operatori mantengono prudenza”, ha detto un analista di Londra, “in attesa dei prossimi dati sulle scorte americane”.

Oro e argento volano ai massimi storici

Sul fronte materie prime, oro e argento continuano a correre senza sosta. L’oro ha guadagnato il 2,7%, arrivando a 4.329 dollari l’oncia, toccando un nuovo record. L’argento ha messo a segno un +3%, a quota 64,32 dollari l’oncia. Molti esperti spiegano che la domanda di beni rifugio resta alta, spinta dall’incertezza geopolitica e da un’inflazione ancora sopra gli obiettivi delle principali banche centrali.

Euro stabile sul dollaro, spread ai minimi da 15 anni

Sul fronte cambi, l’euro ha mantenuto il passo contro il dollaro, stabile a 1,1725. Più vivace il mercato dei titoli di Stato: lo spread tra Btp e Bund è sceso fino a 68 punti base, ai livelli più bassi dal 2008. Il rendimento del decennale italiano è salito al 3,54%, mentre quello tedesco si è fermato al 2,85%. “La discesa dello spread mostra la fiducia degli investitori nella tenuta dell’area euro”, ha spiegato un gestore romano.

Mercati guardano avanti, ma restano cauti

La giornata si è aperta con un cauto ottimismo nelle principali piazze finanziarie europee. Gli occhi sono puntati sulle prossime mosse delle banche centrali e sui dati economici in arrivo nei prossimi giorni. “Le parole di Powell hanno dato una spinta ai mercati”, ha raccontato un broker francese contattato nel primo pomeriggio. Ma non mancano voci prudenziali: “Il quadro resta fragile”, ha ammesso una fonte bancaria tedesca, “serve tenere d’occhio l’andamento dei prezzi delle materie prime e le tensioni geopolitiche”.

In sintesi, la seduta odierna conferma il buon momento dei mercati europei, sostenuti da una serie di fattori globali e locali. Sarà nelle prossime settimane che si capirà se questa tendenza potrà consolidarsi o se prevarranno le incognite legate allo scenario internazionale.