Chaplin in scena: due film indimenticabili con musiche dal vivo

Chaplin in scena: due film indimenticabili con musiche dal vivo

Chaplin in scena: due film indimenticabili con musiche dal vivo

Giada Liguori

Dicembre 12, 2025

Bologna, 12 dicembre 2025 – Torna la magia dei cineconcerti con musiche dal vivo, un appuntamento che da oltre trent’anni fa battere forte il cuore dei bolognesi. Domenica 14 dicembre, alle 18.15, il cinema Modernissimo accoglierà la proiezione di due mediometraggi di Charlie Chaplin: “Vita da cani” e “Charlot soldato”, entrambi del 1918. A dare vita alle immagini ci penserà l’Ensemble Concordanze, diretto da Timothy Brock, uno dei maggiori esperti mondiali nel recupero e nella realizzazione di colonne sonore per il cinema muto.

Cineteca di Bologna, un amore che non tramonta

Dalle serate estive in piazza Maggiore, dove più di cinquemila persone si radunano sotto il cielo stellato, agli spazi più raccolti del Teatro Duse e del Modernissimo, la passione per il cinema muto accompagnato dalla musica dal vivo non accenna a calare. La Cineteca di Bologna ne è custode da sempre, anche grazie ai fondi Chaplin e Keaton, due tesori che conservano i capolavori dei giganti del cinema muto. “Sono i protagonisti assoluti dei nostri archivi e delle nostre rassegne”, spiega Gian Luca Farinelli, direttore della Cineteca. Il tutto si traduce in un successo costante, con il sold-out che ormai è la regola, sia all’aperto sia in sala.

Chaplin in primo piano: due pietre miliari del 1918

La scelta di “Vita da cani” e “Charlot soldato” non è casuale. Sono due film che segnano una svolta nel modo in cui Chaplin raccontava la realtà, mescolando comicità e riflessione. “Vita da cani” è la prima comica a due rulli realizzata per la Mutual. Chaplin stesso l’ha definita una storia amara e satirica: “Paragonavo la vita di un cane a quella di un vagabondo”. Il film segue Charlot, affamato e senza tetto, che salva un cagnolino randagio e si affianca a una giovane cantante. Tra fughe rocambolesche dalla polizia e piccoli trucchi per tirare avanti, la pellicola alterna dolcezza e risate a ritmo serrato.

“Charlot soldato”: tra risate e tragedia nella Grande Guerra

Con “Charlot soldato”, Chaplin porta il suo personaggio direttamente sul fronte della Prima guerra mondiale. Il racconto si sposta dal campo d’addestramento, dove Charlot è una recluta maltrattata, alle trincee fangose, tra pioggia e malinconia. Un pacco di gorgonzola diventa un’arma inaspettata, mentre l’assalto finale si chiude con Charlot che torna a casa insieme a tredici prigionieri. Ma ecco la sorpresa: scelto per una missione segreta, salva una giovane francese e, travestito da ufficiale tedesco, rapisce il Kaiser e il Principe. L’applauso dei commilitoni chiude la scena, ma tutto è un sogno. Un espediente che mescola il comico con la nostalgia.

Musica dal vivo: l’incanto dell’Ensemble Concordanze

A rendere unica la serata sarà la musica dal vivo dell’Ensemble Concordanze, guidato da Timothy Brock. Brock, riconosciuto a livello internazionale come uno dei massimi esperti nella scrittura e nell’adattamento di colonne sonore per il cinema muto, spiega: “Ogni proiezione con musica dal vivo è un’esperienza diversa. Il pubblico riesce a cogliere sfumature, silenzi, tempi comici in modo nuovo”. L’ensemble eseguirà partiture originali e arrangiamenti fedeli allo spirito chapliniano.

Un evento che unisce generazioni

L’attesa in città è palpabile. I biglietti sono andati a ruba in poche ore, a conferma del forte legame tra Bologna e questa tradizione. “Vedere Chaplin sul grande schermo con la musica dal vivo è un’esperienza che resta nel cuore”, confida Elisa, studentessa universitaria, già in fila davanti al Modernissimo dal primo pomeriggio. Per tanti, giovani e meno giovani, è un rito che si rinnova ogni anno, specialmente nel periodo natalizio.

La Cineteca guarda avanti

La Cineteca di Bologna continua a puntare sul patrimonio del cinema muto, con eventi che parlano a un pubblico sempre più vasto. “Il nostro obiettivo – sottolinea Farinelli – è far scoprire ai più giovani la forza e la bellezza del cinema alle origini”. Ma domenica sera, tra le poltrone del Modernissimo, non saranno solo i ragazzi a lasciarsi incantare dalle avventure di Charlot: la magia del cineconcerto è un linguaggio che parla a tutti.