Fuga natalizia a Venezia: donna ruba un topo di peluche e provoca un incidente al ponte di Rialto

Fuga natalizia a Venezia: donna ruba un topo di peluche e provoca un incidente al ponte di Rialto

Fuga natalizia a Venezia: donna ruba un topo di peluche e provoca un incidente al ponte di Rialto

Matteo Rigamonti

Dicembre 12, 2025

Venezia, 12 dicembre 2025 – Una ragazza tunisina di appena vent’anni ha rubato stamattina un “topo” veneziano carico di regali di Natale e si è schiantata contro la balaustra del ponte di Rialto, proprio nel cuore della città lagunare. Era circa le 9.30 quando è successo il fatto, attirando subito l’attenzione di passanti e turisti, molti dei quali hanno ripreso tutto con il cellulare. I video hanno fatto presto il giro del web, scatenando curiosità e anche parecchio stupore tra chi era lì.

Fuga sul Canal Grande e schianto al ponte

La Polizia Locale ha ricostruito la dinamica. La giovane si sarebbe avvicinata a una barca da trasporto della ditta Brussa, ormeggiata vicino a Campo San Bartolomeo. Quel “topo” è una piccola barca tipica di Venezia, usata per portare pacchi e merci in città. Quel giorno era piena di pacchi natalizi destinati a case e negozi del centro. “L’abbiamo vista salire a bordo con passo incerto – racconta un dipendente della ditta, ancora scosso – sembrava confusa, forse sotto effetto di qualcosa”.

In un attimo ha tagliato le cime che tenevano legata la barca e si è messa in moto, senza sapere bene come manovrare. La corsa è durata meno di duecento metri, poi ha perso il controllo e si è schiantata contro il muretto del ponte di Rialto, danneggiando alcuni marmi storici.

Pacchi in acqua e danni al ponte

I video sui social mostrano la scena concitata. La ragazza, in evidente difficoltà, cerca di tenere la barca in equilibrio mentre questa sbatte contro la balaustra. Alcuni pacchi finiscono in acqua, tra lo stupore di chi assiste. “Ho sentito un gran botto – racconta una commerciante – poi ho visto i regali che galleggiavano nel canale”.

La Polizia Locale è arrivata pochi minuti dopo. La ventenne è stata fermata e portata negli uffici di San Marco per l’identificazione. Risulta già nota alle forze dell’ordine per fatti simili. “Ha precedenti per furto e danneggiamento”, spiegano gli investigatori.

Arresto e bilancio dei danni

La giovane è stata arrestata per furto aggravato e danneggiamento di un bene pubblico. Ora gli investigatori stanno cercando di capire quanto siano gravi i danni alla barca e al ponte di Rialto. I tecnici del Comune stanno valutando l’entità delle lesioni ai marmi storici, che in passato hanno già richiesto restauri complicati.

Non è ancora chiaro quanti regali siano andati persi o recuperati. Alcuni pacchi sono stati ripescati dai vigili del fuoco, altri restano dispersi nelle acque del Canal Grande. “Stiamo cercando di ricostruire la lista delle consegne – spiega un responsabile della ditta Brussa – per capire chi dovrà aspettare un’altra spedizione”.

La città reagisce, i social impazziscono

La vicenda ha diviso i veneziani. C’è chi parla di “un altro segnale di degrado” e chi invece evidenzia le difficoltà del sistema di consegne in laguna, soprattutto durante le feste. Sui social, i video dello schianto hanno raccolto centinaia di commenti tra ironia e preoccupazione. “A Venezia non ci si annoia mai”, scrive qualcuno su Facebook. Altri si chiedono come sia stato possibile lasciare incustodita una barca piena di pacchi.

Intanto, la polizia ha intensificato i controlli nelle zone più frequentate dai corrieri fluviali. Il Comune invita alla prudenza: “Serve più attenzione nella gestione delle consegne”, ha detto un portavoce dell’amministrazione.

Natale con qualche regalo in meno

Per molti veneziani, questa mattina resterà come l’ennesima prova delle difficoltà quotidiane di una città fragile. Un furto improvviso, un ponte danneggiato e tanti regali di Natale finiti nel canale: così Venezia si sveglia a pochi giorni dalle feste, tra polemiche e amarezza. E qualcuno, sotto l’albero, troverà forse solo una cartolina con scritto: “Consegna rimandata”.