Napoli, 12 dicembre 2025 – Parte oggi il cammino verso il Comicon Napoli 2026, in programma dal 30 aprile al 3 maggio alla Mostra d’Oltremare. Dopo mesi di attesa, si aprono finalmente le biglietterie online e con esse prende il via una lunga serie di eventi che coinvolgeranno tutta la città. Giunto alla sua ventiseiesima edizione, il festival promette un programma fitto di ospiti internazionali, mostre e incontri, confermando il ruolo di Napoli come punto di riferimento europeo per la cultura pop.
Aurélien Predal firma il manifesto, mentre Robert Crumb conquista la mostra
Il primo assaggio dell’edizione 2026 arriva dal poster ufficiale, disegnato da Aurélien Predal. L’artista francese, celebre per il suo lavoro su film come “Spider-Man: Across the Spider-Verse” e “Inside Out 2”, ha immaginato il Comicon come una “giungla colorata, vibrante, piena di forme e personaggi giocosi”. Predal sarà a Napoli per una mostra personale e sessioni di autografi. “Ho voluto che l’immagine rispecchiasse lo spirito del festival: densa, luminosa e ricca di scoperte per chiunque voglia avventurarsi”, ha spiegato. Un manifesto che promette di diventare simbolo della manifestazione.
Accanto al poster, arriva la notizia di una grande mostra dedicata a Robert Crumb, pilastro del fumetto underground americano. Sarà un’occasione unica per vedere tavole originali e materiali inediti del maestro, un vero tesoro per il pubblico italiano che potrà così avvicinarsi a uno dei grandi della nona arte.
Leo Ortolani Magister 2026: tra Rat-Man e divulgazione scientifica
Il ruolo di Magister spetta quest’anno a Leo Ortolani, amatissimo autore italiano. Dal successo di “Rat-Man” fino ai recenti lavori di divulgazione scientifica con “Comics & Science”, Ortolani ha saputo muoversi con disinvoltura tra generi e stili diversi. “Dopo aver celebrato le 25 edizioni – ha detto Matteo Stefanelli, direttore artistico del Comicon – iniziamo a svelare il programma 2026 partendo da ospiti internazionali che condividono il coraggio di reinventare il linguaggio creativo, sfidando le regole editoriali. Ringrazio Ortolani per aver accettato questa sfida con noi”. L’autore sarà protagonista di una mostra personale, incontri con i fan e talk dedicati alla sua carriera.
Ospiti internazionali: dal Giappone agli Stati Uniti, nomi da non perdere
Il Comicon 2026 si distingue per una schiera di ospiti internazionali di primo piano. Per la prima volta in Italia arriva Kazuhiko Torishima, storico editor di Shonen Jump e figura chiave dietro successi come “Dragon Ball”, insieme a Koji Igarashi, il creatore del genere “Metroidvania” e mente dietro la saga di “Castlevania”. Due nomi che hanno segnato la storia del manga e dei videogiochi giapponesi.
Non mancheranno le stelle dagli Stati Uniti: dopo dieci anni torna a Napoli Don Rosa, autore della celebre “Saga di Paperon de’ Paperoni”, mentre tra i fumettisti attesi ci sono Alex Maleev e David Mack. Dal Giappone arrivano anche i mangaka Shintaro Kago e Satoshi Shiki, noti per le loro opere innovative e spesso provocatorie.
Videogiochi e musica: i protagonisti raccontano il loro mondo
Il festival dedica spazio anche ai videogiochi. Tra gli ospiti spiccano l’attore e doppiatore Troy Baker, famoso per ruoli come quello in “The Last of Us”, il compositore Austin Wintory, tre volte candidato ai Grammy, e Andrea Pessino, co-fondatore dello studio Ready At Dawn. A completare il quadro c’è il sound director Tomoyuki Tanaka, autore delle colonne sonore di alcune delle serie più iconiche degli ultimi anni.
Il Comicon invade Napoli: eventi in tutta la città
Come da tradizione, il Comicon Napoli 2026 non si fermerà alla Mostra d’Oltremare. Il festival si allargherà con una serie di eventi sparsi per la città, coinvolgendo librerie, cinema, musei e spazi pubblici. Le biglietterie online sono già aperte da stamattina, con le prime code virtuali che si sono subito formate. L’attesa tra i fan è già alta, e sui social si legge: “Non vediamo l’ora di scoprire tutte le novità”.
Il conto alla rovescia è ufficialmente partito. Nei prossimi mesi arriveranno nuovi annunci, ospiti e iniziative speciali. Napoli si prepara così a tornare protagonista della cultura pop internazionale, tra fumetti, animazione, videogiochi e grandi incontri con chi fa la storia del settore.