Battaglie epiche: le candidature dei Sag Awards rivelano i veri protagonisti del cinema

Battaglie epiche: le candidature dei Sag Awards rivelano i veri protagonisti del cinema

Battaglie epiche: le candidature dei Sag Awards rivelano i veri protagonisti del cinema

Giada Liguori

Gennaio 10, 2026

Los Angeles, 10 gennaio 2026 – Il Sindacato degli attori hollywoodiani Sag-Aftra ha annunciato oggi le nomination per la 30ª edizione degli Actors Awards, rispettando gran parte delle previsioni e lasciando poco spazio alle sorprese. La cerimonia, in programma per il prossimo 1 marzo e trasmessa in diretta su Netflix, si prepara a essere uno degli eventi più attesi della stagione dei premi cinematografici e televisivi.

“Una battaglia dopo l’altra” in testa con sette nomination

A dominare la corsa agli Actors Awards c’è “Una battaglia dopo l’altra” di Paul Thomas Anderson, che ha conquistato ben sette candidature, il massimo di questa edizione. Dietro con cinque nomination c’è “Sinners – I Peccatori” di Ryan Coogler. Seguono con tre ciascuno “Hamnet” di Chloé Zhao, “Frankenstein” di Guillermo del Toro e “Marty Supreme” di Josh Safdie. Un risultato che, come ha sottolineato un portavoce del sindacato, “mette in luce la forza della narrazione e l’ampiezza del cast dei progetti di quest’anno”.

Serie tv: i grandi classici restano in vetta

Nel mondo delle serie tv, tornano a spiccare titoli già noti e apprezzati da pubblico e critica. Le veterane “Scissione”, “The Bear”, “Abbott Elementary” e “Hacks” rimangono tra le favorite nelle rispettive categorie. Ma non mancano le new entry: le esordienti “The Studio” e “The Pitt” stanno raccogliendo consensi, soprattutto nelle categorie comedy e drama. I dati del Sag-Aftra mostrano un aumento di ascolti nelle ultime settimane, segno che l’interesse si estende ben oltre gli Stati Uniti.

La sfida per il miglior cast: assente illustre

Il premio per il miglior cast cinematografico, considerato dagli addetti ai lavori un vero e proprio termometro in vista degli Oscar, vede in gara cinque titoli: “Frankenstein”, “Hamnet”, “Marty Supreme”, “Una battaglia dopo l’altra” e “Sinners”. Fuori dai giochi, invece, la seconda parte di “Wicked”, che lo scorso anno era riuscita a entrare nella cinquina finale. La sua assenza ha scatenato discussioni sui social, con molti fan delusi dal mancato riconoscimento del musical tra i candidati principali.

Attori protagonisti: Chalamet punta al bis, DiCaprio e Hawke tra i favoriti

Tra gli attori protagonisti spicca la candidatura di Timothée Chalamet, che interpreta un giocatore di ping pong in “Marty Supreme”. Se dovesse vincere, sarebbe il primo nella storia dei Sag Awards a trionfare per due anni di fila. In gara anche Leonardo DiCaprio, che in “Una battaglia dopo l’altra” dà vita a un eroe umano e imperfetto; Ethan Hawke per “Blue Moon” di Richard Linklater; Michael B. Jordan, impegnato in un doppio ruolo come due gemelli nella Louisiana di inizio Novecento in “Sinners”; e Jesse Plemons, cospirazionista in “Bugonia” di Yorgos Lanthimos. Fuori dalla lista, invece, Joel Edgerton, protagonista di “Train Dreams”.

Attrici protagoniste: Jessie Buckley favorita per “Hamnet”

Sul fronte femminile, la favorita sembra essere Jessie Buckley per la sua prova in “Hamnet”. Con lei in gara ci sono Rose Byrne (“If I Had Legs I’d Kick You”), Kate Hudson (“Song Sung Blue”), Chase Infiniti (“Una battaglia dopo l’altra”) ed Emma Stone (“Bugonia”). Secondo alcuni osservatori, Buckley ha convinto per la profondità emotiva del suo ruolo, mentre Emma Stone torna in corsa dopo il trionfo agli Oscar dello scorso anno.

Non protagonisti: Del Toro, Penn e Ariana Grande tra i nomi più attesi

Nelle categorie dei non protagonisti spiccano nomi come Miles Caton, giovane bluesman in “Sinners”, e due attori del thriller tragicomico di Paul Thomas Anderson: Benicio Del Toro e Sean Penn. Da segnalare anche Jacob Elordi, che interpreta la Creatura nell’adattamento di “Frankenstein”, e Paul Mescal, che veste i panni di William Shakespeare nel film di Chloé Zhao. Tra le attrici non protagoniste ci sono Odessa A’Zion, Ariana Grande (strega buona in “Wicked: For Good”), Amy Madigan (“Weapons”), Wunmi Mosaku (“Sinners”) e Teyana Taylor (“Una battaglia dopo l’altra”).

Un segnale per gli Oscar

I premi verranno assegnati il 1 marzo in una cerimonia che si preannuncia seguitissima. Il Sag-Aftra rappresenta il gruppo più numeroso all’interno dell’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, un dato che rende gli Actors Awards un indicatore affidabile delle tendenze che potrebbero emergere agli Oscar. Come ha ricordato ieri sera un membro della giuria, “le scelte degli attori spesso anticipano quelle dell’Academy”. E quest’anno, tra conferme e qualche esclusione pesante, la sfida resta aperta fino all’ultimo voto.