Milano in rosso, ma Fincantieri brilla nel panorama europeo

Milano in rosso, ma Fincantieri brilla nel panorama europeo

Milano in rosso, ma Fincantieri brilla nel panorama europeo

Matteo Rigamonti

Gennaio 12, 2026

Milano, 12 gennaio 2026 – La Borsa di Milano ha iniziato la settimana con il segno meno, chiudendo in calo dello 0,4%, in linea con gli altri principali listini europei. A Piazza Affari la giornata è stata segnata da movimenti contrastanti tra i vari settori, mentre gli operatori hanno tenuto d’occhio le notizie sulle aziende e le attese per le prossime mosse della Banca Centrale Europea.

Fincantieri vola con il maxi-contratto da 200 milioni

Tra i titoli più seguiti c’è stato senza dubbio Fincantieri, che ha chiuso in rialzo del 3,7% dopo l’annuncio di un contratto da 200 milioni di euro firmato dalla controllata norvegese Vard per costruire quattro nuove navi. Il mercato ha reagito subito con entusiasmo, premiando il titolo fin dall’apertura. “Questo accordo rafforza la nostra posizione e conferma la fiducia dei clienti internazionali”, ha commentato un portavoce del gruppo triestino. In rialzo anche Leonardo, che ha guadagnato l’1,3%, spinto dalle prospettive di crescita nel settore della difesa.

Banche divise, occhi puntati su Banco Bpm

Il settore bancario ha mostrato segnali contrastanti. Banco Bpm ha messo a segno un leggero rialzo dello 0,4%, in attesa del via libera della Bce che dovrebbe permettere a Credit Agricole di superare il 20% del capitale. “Aspettiamo con fiducia le decisioni delle autorità”, ha detto una fonte interna poco dopo le 13. Le altre grandi banche, invece, hanno faticato: Mps ha perso lo 0,2%, Intesa Sanpaolo lo 0,4%, mentre Unicredit ha lasciato sul campo lo 0,6%. Debole anche Generali, in calo dello 0,3%.

Energia in leggero rialzo, lusso e auto arrancano

Nel settore dell’energia, giornata positiva per Saipem ed Eni, entrambe in crescita dello 0,3%. Gli operatori hanno ricordato come il comparto resti molto sensibile alle oscillazioni del prezzo del petrolio e alle tensioni in Medio Oriente. Tra i fanalini di coda, invece, ci sono stati titoli come Lottomatica (-2,3%), penalizzata da prese di beneficio dopo il recente rally, e Stellantis (-2,1%), frenata dalle incertezze sul mercato automobilistico europeo.

Il comparto del lusso ha sofferto: Brunello Cucinelli ha lasciato sul terreno l’1,7%, in attesa dei risultati preliminari del 2025, attesi nelle prossime settimane. Anche Moncler ha chiuso in calo dell’1,2%, risentendo delle prese di profitto dopo i guadagni delle ultime sedute.

Spread stabile, rendimenti sotto controllo

Sul fronte obbligazionario, lo spread tra Btp e Bund tedeschi è rimasto fermo a 64 punti base, mentre il rendimento del decennale italiano si è confermato al 3,50%. Gli analisti sottolineano come l’attesa per le prossime mosse della Bce tenga ancora a bada la volatilità sui titoli di Stato italiani. “Il mercato resta prudente, ma senza particolari tensioni”, ha spiegato un trader milanese poco prima della chiusura.

In Europa regna la prudenza, attesa per i dati e le banche centrali

La giornata negativa di Milano si inserisce in un clima di cautela che ha coinvolto anche Parigi e Francoforte, chiuse con ribassi simili. Gli investitori guardano alle prossime decisioni delle banche centrali e ai dati economici in arrivo nei prossimi giorni. Solo allora si capirà se la prudenza lascerà spazio a nuovi acquisti o se il mercato resterà sulla difensiva.

In attesa di sviluppi, gli operatori restano vigili sulle novità che arriveranno dal mondo delle imprese e dall’economia. La settimana si annuncia ricca di appuntamenti e non mancheranno occasioni per mettere alla prova la tenuta dei mercati finanziari italiani ed europei.