Los Angeles, 2 febbraio 2026 – Anna Magnani torna a brillare a Hollywood. Dall’8 al 14 marzo, il celebre TCL Chinese Theatre ospiterà la 21ª edizione del Los Angeles, Italia – Film, Fashion and Art Festival, un evento che celebra la memoria e l’eredità di una delle più grandi attrici italiane. L’appuntamento non è casuale: quest’anno si festeggiano i 70 anni dall’Oscar conquistato da Magnani per “La Rosa Tatuata” di Daniel Mann e gli 80 anni di “Roma Città Aperta” di Roberto Rossellini, capolavoro del Neorealismo.
Il festival che unisce passato e presente
Promosso dall’Istituto Capri nel Mondo e rilanciato dai principali media internazionali, il festival arriva in un anno ricco di anniversari importanti per il cinema italiano. Si svolge proprio alla vigilia della Notte degli Oscar (prevista per domenica 15 marzo), mettendo in luce il legame stretto tra la tradizione italiana e l’industria cinematografica americana. A inaugurare la rassegna sarà l’anteprima americana di “Anna”, film scritto e diretto da Monica Guerritore, che ha voluto rendere omaggio – con uno sguardo personale e attuale – a Magnani. “Raccontare Anna oggi significa parlare di libertà, coraggio e passione”, ha detto Guerritore, presente alla serata d’apertura.
Un ponte culturale tra Italia e Stati Uniti
Il festival, guidato dalla produttrice Raffaella De Laurentiis insieme a Filippo Puglisi Alibrandi, conta sul patrocinio del Ministero degli Esteri, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, e sulla collaborazione di Intesa Sanpaolo, oltre al sostegno del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Un network istituzionale che conferma la volontà di far diventare Los Angeles, Italia un vero e proprio ponte tra la Penisola e gli Stati Uniti. “Questa manifestazione è ormai un punto di riferimento per chi ama il cinema italiano nel mondo”, ha sottolineato De Laurentiis. Nel corso degli anni, il festival ha sostenuto candidati italiani agli Oscar e premiato nomi come Lina Wertmüller, Marina Cicogna e Tony Renis.
Il festival arriva ovunque, grazie al digitale
Non solo proiezioni in sala: anche quest’anno il festival sarà visibile in streaming sulla piattaforma eventive.org, aperta a registi di tutto il mondo che potranno presentare lungometraggi, corti e documentari. Una scelta che amplia la partecipazione e permette a un pubblico globale di scoprire le nuove tendenze del cinema italiano. “Vogliamo coinvolgere i giovani e chi non può essere a Los Angeles di persona”, ha spiegato Pascal Vicedomini, fondatore della rassegna. La piattaforma resterà aperta per tutta la durata dell’evento.
Un’edizione che guarda al futuro senza dimenticare il passato
Il 2026 segna un’edizione speciale per Los Angeles, Italia. Come ha ricordato Filippo Puglisi Alibrandi, il festival vuole celebrare “non solo i grandi nomi del passato, ma anche i nuovi talenti”. Così si conferma una delle vetrine più importanti per il cinema italiano all’estero. Nel programma, oltre all’omaggio a Magnani, ci saranno incontri con registi, attori e produttori, masterclass e momenti di confronto sulle sfide dell’industria cinematografica oggi.
Anna Magnani, un’icona che non passa mai
Sono passati settant’anni da quella storica notte degli Oscar – il 21 marzo 1956, quando Magnani ricevette la statuetta dalle mani di Marisa Pavan – e il suo volto resta simbolo di autenticità e forza. “Anna è l’Italia vera, quella che non si arrende”, ha raccontato Monica Guerritore durante la presentazione del film a Roma. Ed è proprio questa eredità che sarà il cuore delle celebrazioni a Hollywood: una memoria viva, capace ancora oggi di parlare a pubblici diversi e lontani.
Fondato nel 2006 da Pascal Vicedomini, il festival Los Angeles, Italia rinnova così il suo impegno per portare la cultura italiana nel mondo, tra storia gloriosa e nuove sfide. Per una settimana, Hollywood parlerà ancora una volta italiano.