Gasparri annuncia misure innovative per la sicurezza in Cdm questa settimana

Gasparri annuncia misure innovative per la sicurezza in Cdm questa settimana

Gasparri annuncia misure innovative per la sicurezza in Cdm questa settimana

Matteo Rigamonti

Febbraio 2, 2026

Roma, 2 febbraio 2026 – Il governo sta preparando nuove misure sulla sicurezza, pronte per essere discusse nel prossimo Consiglio dei ministri, previsto entro la settimana. A confermarlo è stato oggi pomeriggio Maurizio Gasparri, presidente dei senatori di Forza Italia, al termine di un vertice a Palazzo Chigi dedicato proprio a questi temi. Presenti anche altri esponenti della maggioranza, con il vicepremier e leader azzurro Antonio Tajani collegato da Palermo, che ha dovuto lasciare l’incontro prima della fine per impegni istituzionali.

Vertice a Palazzo Chigi: il governo accelera sulle misure di sicurezza

L’incontro, iniziato poco dopo le 15, si è svolto in un clima di forte attenzione verso la sicurezza pubblica. Gasparri ha parlato ai giornalisti fuori da Palazzo Chigi, sottolineando che il governo sta lavorando a “provvedimenti concreti” da portare in Consiglio “entro la settimana”. Nessun dettaglio ancora sul contenuto. “Stiamo affrontando vari aspetti – ha detto – e nei prossimi giorni ci sarà modo di spiegare meglio”.

Oltre a Gasparri, al tavolo erano presenti rappresentanti della maggioranza e tecnici dei ministeri interessati. Tajani ha partecipato in videoconferenza dalla prefettura di Palermo, ma ha lasciato la riunione verso le 16.30 per altri impegni. Una fonte vicina ai lavori ha riferito: “Si è deciso che servono risposte rapide e coordinate”.

Sicurezza urbana e prevenzione: le priorità sul tavolo

Da quanto filtrato, il governo punta soprattutto a rafforzare la sicurezza nelle città e a mettere in campo nuovi strumenti per la prevenzione dei reati. Si ragiona su possibili cambiamenti nelle norme sull’impiego delle forze dell’ordine, specie nei grandi centri e nelle zone più a rischio. “La situazione va seguita con attenzione – ha detto Gasparri – e il governo vuole mandare un messaggio chiaro”.

Non è la prima volta che l’esecutivo spinge su questi temi. Dopo alcuni episodi di cronaca a Roma e Milano, il ministro dell’Interno aveva già annunciato un aumento dei controlli e l’apertura di tavoli tecnici con le amministrazioni locali. “Serve un approccio concreto”, ha ribadito oggi un senatore della maggioranza uscendo da Palazzo Chigi.

Tajani da Palermo: “Risposte rapide per i cittadini”

La partecipazione di Tajani da Palermo è stata seguita con attenzione. Il vicepremier, impegnato in vari incontri istituzionali in Sicilia, ha voluto comunque essere presente al vertice sulla sicurezza. “È fondamentale dare risposte veloci ai cittadini”, avrebbe detto durante il suo intervento, secondo chi ha assistito alla riunione. Poco prima delle 17, Tajani ha chiuso il collegamento per partecipare a un evento pubblico al Teatro Massimo.

Gasparri, uscendo da Palazzo Chigi verso le 17.30, ha ribadito che “il lavoro va avanti senza sosta” e che “le decisioni saranno prese insieme”. Nessuna anticipazione sulle misure in arrivo, ma la promessa di “un confronto aperto anche con le opposizioni”.

Consiglio dei ministri: quando si deciderà il da farsi

Il passaggio decisivo sarà il prossimo Consiglio dei ministri, atteso tra mercoledì e venerdì. Saranno valutate le proposte elaborate nelle ultime settimane dai tecnici dei ministeri dell’Interno e della Giustizia. Tra le ipotesi in campo, ci sarebbero nuove regole per la gestione dell’ordine pubblico e strumenti più efficaci per combattere la microcriminalità.

“Non si tratta solo di repressione – ha spiegato un esponente di Forza Italia – ma anche di prevenzione e ascolto del territorio”. Il clima è di massima cautela: nessuna anticipazione ufficiale sui dettagli. Solo dopo il Consiglio si saprà con certezza quale strada prenderà l’azione del governo sulla sicurezza.

Nel frattempo, tra i corridoi di Palazzo Chigi e nelle sedi della maggioranza, il dibattito continua. La parola d’ordine, per ora, è una sola: concretezza.