Il cielo di febbraio: Venere, Mercurio e Giove si illuminano insieme

Il cielo di febbraio: Venere, Mercurio e Giove si illuminano insieme

Il cielo di febbraio: Venere, Mercurio e Giove si illuminano insieme

Giada Liguori

Febbraio 2, 2026

Roma, 2 febbraio 2026 – Il cielo di febbraio promette uno spettacolo da non perdere: Venere e Mercurio tornano a farsi vedere vicino a Giove, mentre la Luna accompagna l’attesa per il lancio della missione Artemis II della Nasa, previsto nelle prossime settimane. Dopo quasi sessant’anni, l’agenzia spaziale americana è pronta a riportare astronauti in orbita lunare, un evento che sta già facendo brillare gli occhi degli appassionati anche in Italia.

I pianeti che dominano il cielo questo mese

Secondo l’Unione Astrofili Italiani (Uai), che aggiorna regolarmente il proprio sito con consigli e dettagli sulle osservazioni, Giove resta il protagonista più facile da vedere: nelle prime ore della notte brilla a Sud, per poi spostarsi verso Sud-Ovest. “Giove è ancora nelle condizioni migliori per essere osservato”, ha spiegato un portavoce Uai, ricordando come il gigante gassoso sia un punto di riferimento per chi guarda il cielo con binocoli o piccoli telescopi.

La vera sorpresa di febbraio, però, è Venere. Dopo mesi di assenza, il pianeta torna a mostrarsi nelle ore serali, molto basso sull’orizzonte occidentale. Verso fine mese si avvicinerà visivamente a Mercurio. Proprio Mercurio raggiungerà la massima visibilità intorno al 19 febbraio: in quel giorno tramonterà circa un’ora e mezza dopo il Sole, regalando una buona finestra per chi vuole individuarlo.

La Luna e la missione Artemis II: un legame speciale

Intanto, la Luna continua a incantare. L’attenzione è puntata anche sulle sue fasi e sulle cosiddette “librazioni”, piccoli movimenti che permettono di vedere parti diverse della sua superficie. L’Uai pubblica spesso consigli per sfruttare al meglio un semplice binocolo e ammirare i dettagli del nostro satellite.

Il 17 febbraio sarà la giornata della Luna Nuova. Nei giorni subito dopo, guardando a Ovest poco dopo il tramonto, si potrà scorgere il sottile falcetto della Luna crescente, che si unirà al triangolo formato da Venere e Mercurio. Un’occasione rara, spiegano gli astrofili, per vedere tre corpi celesti così vicini nel cielo serale.

L’attesa per la partenza della missione Artemis II aggiunge un tocco di emozione. La Nasa ha confermato che tutto procede secondo i piani: “Siamo pronti a scrivere una nuova pagina dell’esplorazione lunare”, ha dichiarato un portavoce dell’agenzia americana. L’ultima volta che astronauti hanno orbitato intorno alla Luna risale agli anni Settanta.

Costellazioni e comete: cosa non perdere nelle notti d’inverno

Tra le costellazioni, Orione resta la stella indiscussa del cielo invernale. La sua famosa cintura è ben visibile nelle ore serali, accompagnata da altre figure come il Toro, l’Auriga e i Gemelli. Gli astrofili consigliano di approfittare delle notti limpide per riconoscere queste sagome, magari con l’aiuto di una semplice mappa stellare.

Non mancano neanche le sorprese tra le comete. Nel corso del mese saranno visibili – ma solo con un telescopio – la 24P/Schaumasse, la 240P/Neat e la 235P/Linear. Sono oggetti poco luminosi, difficili da vedere a occhio nudo. Si sta allontanando dalla Terra anche la famosa cometa interstellare 3I/Atlas, che nei mesi scorsi ha catturato l’attenzione di molti osservatori.

Consigli per osservare al meglio il cielo di febbraio

Chi vuole provare a osservare il cielo di febbraio, l’Uai suggerisce di scegliere posti lontani dalle luci della città e di portare almeno un binocolo. “Anche con strumenti semplici si possono scoprire dettagli sorprendenti”, ha detto un esperto dell’associazione. Le serate più limpide, soprattutto dopo il tramonto, sono il momento migliore per ammirare pianeti e costellazioni.

A fine mese, se il tempo sarà clemente, si potrà vedere anche Saturno poco sopra l’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto. Un motivo in più per chiudere febbraio con lo sguardo rivolto al cielo, tra pianeti, stelle e sogni di nuove esplorazioni.