Tragedia a Milano: giovane di 31 anni muore dopo una caduta dall’ottavo piano, indagini su una possibile lite

Tragedia a Milano: giovane di 31 anni muore dopo una caduta dall'ottavo piano, indagini su una possibile lite

Tragedia a Milano: giovane di 31 anni muore dopo una caduta dall'ottavo piano, indagini su una possibile lite

Matteo Rigamonti

Febbraio 2, 2026

Milano, 2 febbraio 2026 – Un uomo di 31 anni, colombiano senza fissa dimora, è morto ieri sera a Pioltello, nell’hinterland milanese, dopo essere precipitato dall’ottavo piano di un palazzo in via Cimarosa. Il corpo è stato trovato nel cortile dello stabile poco dopo le 22. Secondo i primi accertamenti dei carabinieri, nell’appartamento da cui è caduto c’erano almeno cinque persone. All’interno sono stati trovati chiari segni di una colluttazione. Gli investigatori, guidati dal pm Stefano Ammendola, cercano ora di capire se si tratti di suicidio o, come sembra più probabile, di omicidio.

Il volo fatale e i soccorsi immediati

Il rumore del tonfo è stato udito nitidamente nel cortile del condominio. Un vicino, affacciato alla finestra, ha chiamato il 112, pensando a un gesto volontario. Il 118 è arrivato in pochi minuti, ma per il trentunenne non c’era più nulla da fare: la caduta da oltre 25 metri non gli ha lasciato scampo. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda e il nucleo investigativo di Monza.

Una lite violenta prima della tragedia

Dentro l’appartamento, gli agenti hanno trovato una scena di disordine: sedie rovesciate, oggetti sparsi e tracce di sangue vicino all’ingresso. “Ci sono segni chiari di una colluttazione”, ha detto una fonte vicina alle indagini. La porta non mostrava segni di scasso, il che fa pensare che la vittima conoscesse chi era in casa con lui.

Cinque persone presenti: caccia ai testimoni

I carabinieri hanno ricostruito che, tra le 21.30 e le 22, la vittima è stata raggiunta da almeno cinque persone. Non è ancora chiaro se fossero amici, conoscenti o coinquilini occasionali. “Stiamo lavorando per capire chi fosse in quell’appartamento al momento della tragedia”, ha spiegato il pm Ammendola. Alcuni vicini dicono di aver sentito urla e rumori provenire dall’ottavo piano poco prima dell’incidente.

Omicidio o suicidio? Le indagini puntano a un delitto

L’ipotesi del suicidio, emersa subito dopo il ritrovamento, sembra perdere terreno. I segni di lotta e la presenza di più persone in casa fanno pensare a un omicidio. La vittima aveva precedenti per reati contro il patrimonio e viveva da mesi senza una dimora fissa, un dettaglio che complica la ricostruzione dei suoi ultimi spostamenti.

Il quartiere sotto choc

In via Cimarosa e nel quartiere Satellite la notizia ha fatto presto il giro. “Qui non era mai successo niente di simile”, racconta una donna al sesto piano. Alcuni condomini parlano di movimenti strani nelle scale nelle ore prima della tragedia. Altri preferiscono non commentare: “Meglio non immischiarsi”, taglia corto un uomo sulla cinquantina.

Le prossime mosse degli inquirenti

Gli investigatori stanno ora esaminando i filmati delle telecamere di sorveglianza all’ingresso del palazzo e nei dintorni. L’obiettivo è capire chi sia entrato e uscito dall’appartamento tra le 21 e le 22. Intanto, sono stati ascoltati i primi testimoni e si attende l’autopsia, che potrebbe dare indicazioni decisive sulla dinamica della caduta e sulle responsabilità.

La procura di Milano mantiene il massimo riserbo sull’indagine. Solo nelle prossime ore – forse già oggi – potrebbero emergere nuovi dettagli su una vicenda che ha scosso la comunità e sollevato inquietanti domande sulla notte in via Cimarosa.