Petrolio in ascesa a New York: raggiunti i 71,46 dollari

Petrolio in ascesa a New York: raggiunti i 71,46 dollari

Petrolio in ascesa a New York: raggiunti i 71,46 dollari

Giada Liguori

Marzo 3, 2026

New York, 3 marzo 2026 – Il prezzo del petrolio è partito stamattina in forte rialzo a New York, con un balzo del 6,62% che ha portato il barile a 71,46 dollari. Un movimento che ha colto di sorpresa molti operatori, arrivato dopo un weekend segnato da tensioni geopolitiche e nuove stime sulla domanda mondiale. Le contrattazioni sono iniziate alle 9.30 locali, con i primi scambi già sopra i valori di chiusura di venerdì.

Petrolio in rialzo, mercati in allarme

La giornata a Wall Street è cominciata con un clima di attesa. Gli analisti delle grandi banche d’affari – da Goldman Sachs a JP Morgan – avevano previsto una certa volatilità, ma il salto del greggio ha superato ogni previsione. “Stiamo vedendo una reazione immediata alle notizie arrivate dal Medio Oriente nelle ultime ore”, ha spiegato Mark Evans, responsabile strategie energetiche di Morgan Stanley. Secondo Evans, il mercato teme possibili interruzioni nelle forniture, dopo le voci notturne di nuove restrizioni alle esportazioni da parte di alcuni paesi produttori.

Cosa sta dietro il rialzo

Dietro l’impennata del prezzo del petrolio ci sono diversi motivi. Prima di tutto, le tensioni tra Iran e Arabia Saudita, che si sono fatte più intense negli ultimi giorni, hanno riacceso i timori di tagli alla produzione. Fonti vicine all’OPEC riferiscono che si sta valutando una riduzione coordinata delle esportazioni, anche se per ora non ci sono conferme ufficiali. A questo si aggiunge la ripresa della domanda in Asia: la Cina, secondo i dati del Ministero dell’Energia di Pechino diffusi ieri, ha aumentato gli acquisti di greggio del 4% rispetto al mese precedente.

Come reagiscono i mercati finanziari

L’aumento del prezzo del petrolio ha avuto subito ripercussioni sugli altri mercati. A New York, il Dow Jones ha aperto in lieve calo, mentre il settore energetico ha guadagnato oltre il 2%. “Gli investitori stanno rivedendo le loro strategie”, ha detto Linda Foster, analista di BNY Mellon. Secondo Foster, il rischio è che un rialzo prolungato dei prezzi possa far salire l’inflazione, con effetti su tassi d’interesse e politiche delle banche centrali.

Cosa significa per consumatori e imprese

L’aumento del prezzo del greggio rischia di farsi sentire anche alla pompa di benzina. Negli Stati Uniti, l’American Automobile Association (AAA) stima un aumento medio di 8-10 centesimi al gallone nelle prossime settimane. Situazione simile in Europa: a Londra e Parigi i distributori hanno già ritoccato i prezzi. “Siamo preoccupati per l’impatto sui costi del trasporto”, ha detto un portavoce della International Road Transport Union (IRU). Le aziende di logistica temono un effetto a catena sui prezzi dei beni di consumo.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Gli operatori restano cauti. Secondo le previsioni raccolte da Reuters, il prezzo del petrolio potrebbe restare sopra i 70 dollari almeno fino a fine settimana. Molto dipenderà dagli sviluppi diplomatici tra i paesi produttori e dalle decisioni dell’OPEC+, che si riunirà in videoconferenza giovedì prossimo. “Il mercato è nervoso”, ha detto un trader di Chicago, “basta una notizia per far cambiare tutto in pochi minuti”.

L’Italia osserva con attenzione

Anche in Italia si segue con attenzione l’andamento del petrolio. Il Ministero dello Sviluppo Economico tiene d’occhio la situazione: “Seguiamo con attenzione l’evoluzione dei prezzi internazionali”, ha fatto sapere una fonte del dicastero guidato da Giancarlo Giorgetti. Le associazioni dei consumatori chiedono interventi per contenere eventuali rincari sui carburanti. Nel frattempo, le compagnie petrolifere italiane – Eni in testa – osservano il mercato pronte a modificare le loro strategie commerciali.

In attesa di nuovi sviluppi, resta alta la tensione tra operatori e consumatori. Il prezzo del petrolio, oggi più che mai, è un indicatore chiave per l’economia globale e per la vita di milioni di persone.