Ottant’anni di Confcommercio: un’eredità che segna la storia d’Italia

Ottant'anni di Confcommercio: un'eredità che segna la storia d'Italia

Ottant'anni di Confcommercio: un'eredità che segna la storia d'Italia

Giada Liguori

Giugno 11, 2025

Il 25 aprile del 1945 rappresenta una data cruciale per la storia d’Italia, segnando la liberazione del Paese dal regime fascista. Solo pochi giorni dopo, il 29 aprile 1945, nasce Confcommercio, un’organizzazione creata per rappresentare e tutelare gli interessi delle imprese e dei lavoratori del settore terziario. In occasione del 80° anniversario di questa storica associazione, il presidente Carlo Sangalli ha sottolineato il legame tra la libertà ritrovata e la volontà di intraprendere, che ha caratterizzato la nascita di Confcommercio. Questo evento non è solo una celebrazione, ma un momento di riflessione su un percorso che ha riscritto le fondamenta economiche e sociali dell’Italia.

La storia collettiva di Confcommercio

La storia di Confcommercio è, come affermato da Sangalli, una “storia collettiva” che si è evoluta nel tempo. Inizialmente focalizzata sul commercio, l’organizzazione ha ampliato il proprio raggio d’azione includendo:

  1. Turismo
  2. Servizi
  3. Trasporti
  4. Professioni
  5. Cultura

Ogni decennio ha portato nuove sfide e opportunità, e Confcommercio ha saputo adattarsi a queste trasformazioni, fungendo da punto di riferimento per milioni di imprenditori e lavoratori in un settore in continua evoluzione.

Costruire un ponte tra passato e futuro

Sangalli ha evidenziato l’importanza di costruire un “ponte indispensabile” tra il passato e il futuro, sottolineando il concetto di “ricordare il futuro”. Questo concetto si basa su tre parole chiave:

  • Continuità: rappresenta la presenza capillare di Confcommercio sul territorio, permettendo un dialogo costante con le realtà locali.
  • Equilibrio: si riferisce alla necessità di trovare un punto di sintesi tra libertà d’impresa e regole, rappresentanza e valori, esigenze delle persone e delle comunità.
  • Cambiamento: una costante della storia economica e sociale italiana, con Confcommercio che sostiene le imprese nell’affrontare le sfide legate alla digitalizzazione, sostenibilità e cambiamenti nei comportamenti dei consumatori.

L’importanza di Confcommercio nella storia d’Italia

Da ottant’anni, Confcommercio interpreta il ruolo di grande corpo intermedio, consapevole della responsabilità di rappresentare un modello di vita e di lavoro che contribuisce a definire le qualità del vivere comune. Oltre a tutelare gli interessi economici delle aziende, Confcommercio si propone come custode di valori condivisi, come solidarietà, responsabilità sociale e inclusione. Questo impegno si traduce in azioni concrete, come:

  1. Promozione di progetti di formazione professionale
  2. Creazione di reti di sostegno per le piccole e medie imprese
  3. Valorizzazione delle tradizioni locali

L’importanza di Confcommercio nella storia d’Italia è indiscutibile. Ha attraversato momenti di grande cambiamento, come il boom economico degli anni ’60 e le crisi economiche degli anni ’70 e ’80, adattandosi sempre alle nuove sfide.

La celebrazione degli 80 anni di Confcommercio offre un’opportunità per riflettere sulle sfide future. La pandemia di COVID-19 ha colpito duramente il settore terziario, ma l’associazione ha dimostrato grande resilienza, attivando misure di sostegno e promuovendo iniziative per la ripartenza. È fondamentale continuare a lavorare per garantire un futuro sostenibile e prospero per tutti gli operatori del settore.

In questo contesto, il messaggio di Sangalli risuona forte e chiaro: Confcommercio non è solo un’organizzazione storica, ma un attore attivo e propositivo nella costruzione del futuro del Paese. Con una storia fatta di battaglie, idee e persone, Confcommercio desidera lasciare un segno indelebile nella storia d’Italia. L’impegno per i prossimi 80 anni si fonda su responsabilità, fiducia, coraggio e generosità, valori che continueranno a guidare l’associazione nel suo percorso.