Nella giornata di contrattazioni odierna, le Borse europee hanno mostrato segnali di recupero, riducendo il calo nel finale, grazie anche all’andamento positivo dei mercati statunitensi. Le tensioni geopolitiche in Medio Oriente, che avevano pesato sui mercati nelle settimane precedenti, sono state parzialmente accantonate dopo le dichiarazioni della vicepresidente della Federal Reserve, Michelle Bowman, che ha aperto alla possibilità di un taglio dei tassi di interesse già a partire dal mese di luglio. Questa prospettiva ha infuso ottimismo tra gli investitori.
Andamento delle borse europee
La Borsa di Milano ha chiuso con un ribasso dello 0,85%, mentre altre principali piazze europee hanno registrato i seguenti risultati:
- Parigi: -0,64%
- Francoforte: -0,17%
- Londra: -0,2%
- Madrid: +0,05%
Negli Stati Uniti, il Dow Jones ha guadagnato lo 0,26%, mentre il Nasdaq ha fatto ancora meglio, con un incremento dello 0,58%. Questo contrasto tra i mercati europei e americani evidenzia una divergenza nelle aspettative economiche tra le due sponde dell’Atlantico.
Spread e rendimento dei titoli di Stato
Uno dei dati più significativi della giornata è stata la discesa dello spread tra i Btp italiani e i Bund decennali tedeschi, che si attesta ora a 97 punti base. Il rendimento annuo dei titoli di Stato italiani è calato di 1,8 punti, portandosi al 3,47%, mentre il rendimento dei Bund tedeschi è diminuito di 1 punto, attestandosi al 2,5%. Questa diminuzione dello spread è un segnale positivo per gli investitori, suggerendo un incremento della fiducia nei confronti dell’Italia e della sua stabilità economica.
Tendenze nei settori di mercato
Sul mercato dei cambi, il dollaro ha mostrato un trend in calo, scambiandosi a 0,86 euro e a 0,74 sterline. Nel contempo, il prezzo dell’oro ha registrato un incremento dello 0,59%, raggiungendo i 3.387,64 dollari al barile, un rifugio tradizionale per gli investitori in tempi di incertezze economiche. Al contrario, il mercato delle materie prime ha visto una flessione:
- Greggio Wti: -1,03% a 73,08 dollari al barile
- Gas naturale: -1% a 40,53 euro al MWh
Tra i settori più performanti spiccano i semiconduttori, con titoli come Asml che guadagnano il 2,94%, Asm il 2,44% e Stm l’1%. Tuttavia, il settore del lusso ha mostrato segni di debolezza, con Pandora in calo del 5,3% e Moncler che ha perso l’1,78%.
Nel settore bancario, i titoli hanno mostrato una generale debolezza, con Société Générale e Popolare Sondrio in calo del 2% ciascuna. Anche Banco Bpm ha perso l’1,8% e Unicredit ha visto un ribasso del 1,27%. Altre banche come Bper e Bnp hanno registrato un decremento dell’1,7%, mentre Intesa ha chiuso con un ribasso dello 0,9%.
La giornata di oggi ha quindi evidenziato come i mercati stiano reagendo a segnali misti, con gli investitori che restano cauti nell’affrontare un contesto economico globale in continua evoluzione.