Dazi e commercio: Scocchia di illycaffè spiega perché non è una disfatta

Dazi e commercio: Scocchia di illycaffè spiega perché non è una disfatta

Dazi e commercio: Scocchia di illycaffè spiega perché non è una disfatta

Matteo Rigamonti

Agosto 1, 2025

Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè, ha recentemente rilasciato un’intervista ad Adnkronos/Labitalia, dove ha analizzato la situazione dei dazi commerciali tra Stati Uniti ed Europa. Secondo Scocchia, l’accordo raggiunto, che prevede dazi al 15% per i prodotti europei, non rappresenta né una vittoria né una disfatta. “Abbiamo evitato una guerra commerciale che avremmo comunque perso”, ha affermato, evidenziando le disparità tra le forze in campo.

differenze tra stati uniti ed europa

Scocchia ha messo in luce le differenze tra il contesto politico ed economico degli Stati Uniti e quello europeo. Gli Stati Uniti, con una leadership politica chiara, si presentano come un’entità statale solida, mentre l’Europa è un consorzio di stati con posizioni spesso discordanti. “Le forze in campo erano molto diverse”, ha ribadito, citando il rischio di un confronto diretto con gli Stati Uniti, che avrebbe potuto logorare le relazioni tra le due sponde dell’Atlantico.

preoccupazioni per il mercato del caffè

Scocchia ha espresso preoccupazione per il futuro del mercato del caffè, sottolineando che gli Stati Uniti rappresentano circa il 20% del fatturato di illycaffè. La situazione dei dazi e dei costi delle materie prime è complessa, e l’azienda sta monitorando attentamente le possibili eccezioni sui dazi per alcune categorie merceologiche, come il cacao e il caffè. Recentemente, il Ministro del Commercio degli Stati Uniti ha accennato alla possibilità di esenzioni per prodotti non coltivabili negli Stati Uniti, ma non ci sono state ulteriori comunicazioni ufficiali.

sfide e risultati di illycaffè

Nonostante le difficoltà, illycaffè ha chiuso il primo semestre con risultati positivi, registrando un incremento dell’11% nel fatturato e una crescita in tutti i mercati, inclusi Italia (+12%), Europa (+25%) e Stati Uniti (+21%). Scocchia ha spiegato che questa crescita è stata ottenuta grazie a un aumento delle vendite in volume, piuttosto che a un incremento significativo dei prezzi al consumo. “Abbiamo rivisto i prezzi, ma in modo molto contenuto”, ha affermato, evidenziando l’importanza di mantenere un equilibrio tra competitività e sostenibilità economica.

In merito alla quotazione in Borsa di illycaffè, Scocchia ha sottolineato che si tratta di un evento cruciale per l’azienda, che deve avvenire in un contesto di mercato favorevole. Attualmente, l’azienda è in una posizione solida, ma le tensioni economiche e politiche rendono il momento poco propizio per una quotazione. La decisione di posticipare la quotazione è stata presa in considerazione delle attuali condizioni di mercato e sarà monitorata nel corso del 2026.

Nonostante le incertezze legate ai dazi e ai costi delle materie prime, illycaffè ha confermato i propri piani di investimento, in particolare a Trieste, dove sono previsti 120 milioni di euro per il potenziamento della produzione. Scocchia ha sottolineato l’importanza di investire anche in tempi di difficoltà, affermando che il futuro va costruito e non atteso. “Stiamo costruendo una nuova linea di produzione e abbiamo assunto 100 persone negli ultimi sei mesi”, ha rivelato, testimoniando un impegno concreto per la crescita e l’occupazione in Italia.

In questo contesto di sfide globali e incertezze, illycaffè si sta preparando a rispondere con una strategia che punta alla sostenibilità e all’efficienza. Scocchia ha evidenziato l’importanza di rivedere la propria catena di approvvigionamento per garantire una maggiore efficienza logistica e ridurre l’impatto ambientale. Con un’azienda sempre più globalizzata, il focus su una produzione più locale per il mercato americano è diventata una priorità strategica. Questa attitudine pragmatica e lungimirante dimostra come illycaffè non si faccia intimidire dalle sfide, ma piuttosto le affronti come opportunità di crescita e innovazione.