Panico a Sperlonga: 60enne minaccia i ristoratori dopo la chiusura della cucina

Panico a Sperlonga: 60enne minaccia i ristoratori dopo la chiusura della cucina

Panico a Sperlonga: 60enne minaccia i ristoratori dopo la chiusura della cucina

Matteo Rigamonti

Agosto 14, 2025

Sperlonga, una delle località balneari più affascinanti del Lazio, è conosciuta per il suo mare cristallino e l’atmosfera tranquilla. Recentemente, però, un episodio di violenza ha scosso questa serenità, trasformando una semplice richiesta di cena in un evento drammatico. Un uomo di 60 anni, originario della provincia di Napoli, è stato denunciato dai carabinieri per minacce, lesioni, danneggiamento e calunnia.

L’incidente è iniziato in modo apparentemente innocuo. L’uomo si è presentato in un ristorante locale in evidente stato di alterazione, chiedendo di cenare nonostante la cucina fosse già chiusa. I titolari, avendo già terminato la loro serata, hanno rifiutato la richiesta, scatenando la furia del sessantenne. Questo diniego ha portato a una serie di eventi che hanno creato panico tra i clienti presenti.

escalation di violenza

  1. Minacce di morte: L’uomo ha iniziato a minacciare i proprietari del ristorante, creando un’atmosfera di paura.
  2. Aggressione con una bottiglia: Ha tentato di colpirli con una bottiglia di vetro, mettendo a rischio la sicurezza di tutti.
  3. Danni al locale: Dopo essere stato allontanato, ha lanciato sassi all’interno del ristorante, intensificando il panico tra i clienti.

La situazione è peggiorata ulteriormente quando, in un gesto sconsiderato, ha tagliato la strada alla moglie di uno dei titolari, facendola cadere e provocandole ferite. Questo comportamento erratico ha reso l’uomo una vera e propria minaccia per la comunità.

atti vandalici

Due giorni dopo, l’uomo è tornato sul luogo del misfatto, raccogliendo della carta e incendiandola, lanciandola contro l’ingresso del ristorante. Fortunatamente, alcuni presenti sono riusciti a spegnere le fiamme, evitando danni maggiori. Tuttavia, questo atto di vandalismo ha lasciato un segno profondo nella comunità, aumentando la paura tra i residenti e i proprietari di attività.

Le indagini dei carabinieri di Sperlonga hanno utilizzato telecamere di videosorveglianza e testimonianze oculari per ricostruire gli eventi. Le prove raccolte hanno chiaramente dimostrato la responsabilità dell’uomo, il quale, nel tentativo di ribaltare la situazione, ha denunciato i titolari per una presunta aggressione subita, affermando di aver riportato diverse fratture. Tuttavia, le indagini hanno smentito la sua versione, portando a un’ulteriore accusa di calunnia.

riflessioni sulla sicurezza pubblica

Questo episodio ha sollevato importanti interrogativi sulla sicurezza pubblica e sulla violenza in contesti che dovrebbero essere innocui, come una cena in un ristorante. I titolari del ristorante hanno vissuto momenti di terrore e si sono detti preoccupati per la propria incolumità e quella dei clienti. Anche i residenti della zona hanno espresso sconcerto, chiedendosi come sia possibile che un comportamento del genere possa verificarsi in una comunità solitamente tranquilla.

Sperlonga, con la sua storia millenaria e le sue bellezze naturali, ha sempre attratto turisti e visitatori. Tuttavia, episodi come questo mettono in discussione il senso di sicurezza e tranquillità che tutti dovrebbero poter vivere. Le autorità locali sono ora chiamate a riflettere su come migliorare la sicurezza pubblica e prevenire situazioni simili in futuro. La speranza è che questo episodio rimanga un caso isolato, affinché Sperlonga possa tornare a essere il luogo sereno e accogliente che tutti conosciamo.