Borsa europea in attesa dei dati Usa: Milano scivola a -0,4%

Borsa europea in attesa dei dati Usa: Milano scivola a -0,4%

Borsa europea in attesa dei dati Usa: Milano scivola a -0,4%

Giada Liguori

Agosto 29, 2025

I mercati azionari europei stanno attraversando un momento di debolezza, con gli investitori in attesa di dati economici cruciali dagli Stati Uniti. Questi dati, in particolare il rapporto sulla spesa delle famiglie di luglio e l’inflazione PCE (Personal Consumption Expenditures), sono attesi con grande interesse poiché potrebbero influenzare le direzioni future dei mercati. La cautela degli investitori è palpabile e si riflette nei recenti andamenti delle Borse europee.

Andamento dei mercati azionari

La Borsa di Madrid si è rivelata la peggiore del giorno, registrando un calo dello 0,9%. Anche Parigi ha mostrato segni di debolezza, con un ribasso dello 0,5%. I listini di Milano, Francoforte e Amsterdam sono scesi dello 0,4%, mentre Londra ha chiuso con un leggero calo dello 0,2%. Questo andamento suggerisce una certa incertezza tra gli investitori, i quali sembrano preferire una posizione di attesa piuttosto che un’azione aggressiva.

Stabilità dell’euro e dei mercati obbligazionari

L’euro si mantiene sostanzialmente stabile, scambiandosi attorno a quota 1,167 contro il dollaro. Questo è un indicatore importante della fiducia degli investitori nell’economia della zona euro. Anche lo spread tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi si muove con calma attorno agli 85 punti base, suggerendo che non ci sono segnali immediati di tensione sui mercati obbligazionari.

Settore energetico e performance di Borsa

Nel settore energetico, i prezzi del gas mostrano stabilità sui 31,6 euro al Megawattora, mentre il petrolio ha subito una lieve flessione, scendendo di mezzo punto percentuale, poco sopra i 64 dollari al barile. Questi fattori possono avere un impatto significativo sull’inflazione e sulle politiche monetarie delle banche centrali.

A Piazza Affari, i titoli principali hanno mostrato segni di debolezza. Ecco alcuni dei principali movimenti:

  1. Stm: -1,5%
  2. Monte dei Paschi di Siena (Mps): -1,3%
  3. Telecom Italia (Tim): -1,2%
  4. Mediobanca: -1%

Tuttavia, ci sono anche segni di resistenza in alcuni settori. Leonardo, il colosso della difesa e dell’aerospazio, ha registrato un incremento del 1,9%. Particolarmente notevole è stata la performance di Brunello Cucinelli, con un incremento del 2% dopo la pubblicazione della sua semestrale. Inoltre, i titoli di MediaForEurope (Mfe) hanno visto un aumento significativo, con Mfe B cresciuta del 2% e Mfe A del 4%.

Prospettive future

Il panorama generale dei mercati europei è caratterizzato da una certa cautela. Gli investitori si preparano a ricevere dati cruciali dagli Stati Uniti, che potrebbero influenzare le loro strategie di investimento. L’attenzione è rivolta non solo all’andamento delle Borse, ma anche agli sviluppi macroeconomici globali, che potrebbero avere ripercussioni significative sui mercati finanziari.

In questo contesto, l’attesa per i dati economici americani è palpabile. Gli operatori di mercato sono pronti a reagire a qualsiasi segnale che possa indicare una variazione delle politiche monetarie da parte della Federal Reserve. La possibilità di un aumento dei tassi di interesse o di misure restrittive per combattere l’inflazione potrebbe avere effetti a catena sui mercati globali, inclusi quelli europei.

La situazione di incertezza è accentuata dalla volatilità che caratterizza i mercati azionari, dove le notizie economiche e politiche possono influenzare rapidamente i prezzi. Gli investitori, pertanto, si trovano a dover navigare in un ambiente complesso, dove le opportunità di profitto devono essere bilanciate con il rischio di perdite in un periodo di crescente instabilità economica.