I capolavori di Werner Herzog rivivono sul grande schermo

I capolavori di Werner Herzog rivivono sul grande schermo

I capolavori di Werner Herzog rivivono sul grande schermo

Giada Liguori

Agosto 29, 2025

In occasione della consegna del Leone d’Oro alla carriera a Werner Herzog da parte della Mostra del Cinema di Venezia, la Cineteca di Bologna, in collaborazione con Viggo, ha deciso di rendere omaggio al maestro tedesco portando al cinema, a partire dall’8 settembre, i restauri di sei dei suoi film più iconici. Insieme al documentario “Burden of Dreams” diretto da Les Blank, che offre uno sguardo unico sul set di “Fitzcarraldo”, questa iniziativa celebra l’arte di Herzog e offre l’opportunità di riscoprire opere significative della storia del cinema.

I film iconici di werner herzog

I sei film scelti per questa rassegna rappresentano un periodo cruciale nella carriera di Herzog, spaziando dal 1972 al 1982. Tra questi, troviamo:

  1. Aguirre, furore di Dio (1972)
  2. L’enigma di Kaspar Hauser (1974)
  3. La ballata di Stroszek (1977)
  4. Woyzeck (1979)
  5. Nosferatu, il principe della notte (1979)
  6. Fitzcarraldo (1982)

Ognuno di questi titoli offre uno spaccato significativo della filmografia di Herzog, caratterizzata da una fenomenale energia creativa e da una curiosità verso il mondo e l’umanità.

La visione unica di herzog

Werner Herzog è una figura complessa e affascinante, un regista che ha sempre cercato di andare oltre le convenzioni del cinema tradizionale. La sua opera è caratterizzata da una visione unica, che sfida le norme produttive e si confronta con le grandi questioni esistenziali. La sua voce è libera e potente, mantenendo intatta la sua freschezza e rilevanza nel tempo. Il cinema di Herzog è un’esperienza estatica, un pellegrinaggio in territori inaccessibili, dove il silenzio e l’oscurità si mescolano a una profonda ricerca dell’anima umana.

Uno dei tratti distintivi della sua opera è la presenza di Klaus Kinski, un attore che ha forgiato un legame indissolubile con Herzog. Kinski, con il suo carisma e la sua intensità, è il volto imprescindibile di quattro dei film presentati: “Aguirre”, “Woyzeck”, “Nosferatu” e “Fitzcarraldo”. La loro collaborazione, caratterizzata da una relazione tumultuosa, ha dato vita a opere indimenticabili, in perfetta sintonia con le tematiche affrontate da Herzog.

Riflessioni sui capolavori

“Aguirre, furore di Dio” è uno dei film più iconici di Herzog e rappresenta un manifesto della sua poetica. La storia segue un gruppo di conquistatori spagnoli in cerca della leggendaria città di El Dorado, guidati da un Aguirre sempre più ossessionato dal potere. Questo film è un viaggio nell’oscurità dell’animo umano, un’esplorazione dei limiti della follia e della brama di conquista.

“L’enigma di Kaspar Hauser” affronta il tema dell’umanità e dell’isolamento, raccontando la storia di un giovane uomo trovato in Germania nel 1828, che ha vissuto la sua vita in cattività. Herzog utilizza questa vicenda per esplorare la natura dell’essere umano e il suo rapporto con la società.

“La ballata di Stroszek” è un’altra opera fondamentale di Herzog, in cui il regista affronta la ricerca della felicità in un mondo ostile. La storia di un uomo appena uscito di prigione, che cerca di ricostruire la propria vita in America, è un viaggio tragico e poetico.

“Woyzeck”, tratto dall’opera di Georg Büchner, è un dramma esistenziale che pone interrogativi profondi sull’umanità e sulla condizione umana. “Nosferatu, il principe della notte” rappresenta la reinterpretazione del mito del vampiro, creando un’atmosfera di inquietudine e bellezza.

Infine, “Fitzcarraldo” è forse l’opera più ambiziosa di Herzog, raccontando la storia di un uomo che sogna di costruire un’opera lirica nel cuore dell’Amazzonia. La produzione del film è stata segnata da sfide straordinarie, rendendo la sua realizzazione quasi un’epopea in sé.

Questa rassegna rappresenta un’importante opportunità per riscoprire il genio di Werner Herzog e la sua visione unica del mondo. Ogni film è un invito a immergersi in un universo di emozioni, riflessioni e bellezza visiva, un viaggio che continua a ispirare cinefili e neofiti.