Roberts, After the hunt: un film che fa discutere e sorprende il pubblico

Roberts, After the hunt: un film che fa discutere e sorprende il pubblico

Roberts, After the hunt: un film che fa discutere e sorprende il pubblico

Giada Liguori

Agosto 29, 2025

Un lungo applauso ha accolto Julia Roberts all’ingresso della sala stampa, gremita di giornalisti e appassionati, durante la presentazione del suo ultimo film, After the Hunt. Questo progetto, diretto dal talentuoso Luca Guadagnino, è stato presentato fuori concorso al Festival del Cinema di Venezia e affronta tematiche attuali e delicate, come il movimento #MeToo e le sue conseguenze sulla società contemporanea. La presenza di Roberts al Lido, per la prima volta, ha suscitato un grande interesse, non solo per il suo status di icona cinematografica, ma anche per il soggetto spinoso del film.

Durante la conferenza stampa, l’attrice ha indossato un elegante tailleur blu abbinato a una camicia color crema, un look sofisticato che rifletteva la sua personalità, ma anche l’importanza del tema che stava per affrontare. La prima domanda si è concentrata sulla controversia che il film potrebbe generare, soprattutto in relazione alle accuse di molestie e al modo in cui queste vengono rappresentate. Roberts ha risposto con un sorriso, affermando: “Non voglio contraddirla, non è nella mia natura. Tuttavia, ciò che ha appena detto è interessante perché ci riporta a discussioni tra donne. Non è che non ci supportiamo a vicenda, ma stiamo affrontando le cose in un modo nuovo… Volevamo proprio che alla fine del film emergessero tutti questi punti di vista diversi”.

la trama di after the hunt

After the Hunt narra la storia di Alma, un’illustre docente di filosofia all’Università di Yale, interpretata da Roberts. Alma si trova ad affrontare un trauma del suo passato quando il suo collega e caro amico Henrik, interpretato da Andrew Garfield, viene accusato di molestie sessuali da una delle sue studentesse, Maggie, interpretata da Ayo Edebiri. La trama mette in luce le tensioni e le complessità delle relazioni accademiche e personali, evidenziando come le accuse possano influenzare non solo le vite delle persone direttamente coinvolte, ma anche l’intero ambiente educativo.

Durante la conferenza, Roberts ha risposto a una domanda su come il film possa essere percepito come politicamente scorretto. Con una certa ironia, ha detto: “Amo le domande soft la mattina presto. Non so se ci saranno polemiche e controversie per il film, ma noi sfidiamo le persone a interessarsi, a arrabbiarsi anche. Non facciamo dichiarazioni, condividiamo le vite di questi personaggi. La parte più emozionante è che le persone poi ne parlino, perché stiamo perdendo l’arte della conversazione nel nostro tempo”.

l’importanza del dialogo

L’attrice ha colto l’occasione per sottolineare l’importanza del dialogo e della discussione aperta, che spesso sembra mancare nel dibattito pubblico contemporaneo. After the Hunt non si pone come un film che fornisce risposte definitive, ma piuttosto come un’opera che invita gli spettatori a riflettere e discutere. In un momento in cui le conversazioni riguardanti la giustizia sociale e i diritti delle donne sono più vive che mai, la pellicola di Guadagnino si presenta come un’opportunità per esplorare le sfumature di queste tematiche.

  1. Il film affronta le complessità del #MeToo.
  2. Roberts offre una rappresentazione di una donna che deve confrontarsi con le scelte del passato.
  3. Attori come Andrew Garfield e Ayo Edebiri portano diverse voci nella narrazione.

Con After the Hunt, Luca Guadagnino continua a esplorare temi complessi e sfumati, come ha già fatto in opere precedenti come Chiamami col tuo nome e Suspiria. La sua capacità di intrecciare narrazioni emotive con questioni sociali attuali rende il film un’opera da non perdere. La domanda che molti si pongono, tuttavia, è se il pubblico sarà pronto ad affrontare le provocazioni che il film propone e se sarà disposto a impegnarsi in una discussione aperta e onesta sulle relazioni, il potere e le responsabilità.

Con l’uscita nelle sale prevista per il prossimo mese, After the Hunt promette di essere un argomento di discussione non solo nel contesto del festival, ma anche oltre, in un momento in cui le conversazioni sui diritti delle donne e le dinamiche di potere sono più rilevanti che mai.