Blockchain in aula: come colmare il gap di competenze per il futuro digitale e lavorativo

Blockchain in aula: come colmare il gap di competenze per il futuro digitale e lavorativo

Blockchain in aula: come colmare il gap di competenze per il futuro digitale e lavorativo

Matteo Rigamonti

Agosto 30, 2025

L’integrazione della tecnologia blockchain e del Web3 nei programmi scolastici tradizionali sta diventando sempre più cruciale in un contesto di rapida evoluzione tecnologica e occupazionale. Secondo Vugar Usi Zade, COO di Bitget, è fondamentale affrontare la crescente lacuna di competenze nel settore. Nonostante molti studenti europei abbiano una conoscenza basilare delle criptovalute come Bitcoin, la comprensione della tecnologia sottostante e delle sue applicazioni pratiche è spesso limitata. Questa situazione è preoccupante, soprattutto considerando che il mercato del lavoro richiede sempre più professionisti con competenze specifiche in questi ambiti.

La mancanza di risorse educative

Usi Zade sottolinea che la mancanza di risorse educative complete è uno dei principali fattori che contribuiscono a questa lacuna di conoscenza. Attualmente, la formazione sulla blockchain è per lo più limitata a corsi brevi e programmi di formazione offerti da università private. Anche se sono disponibili master accreditati e corsi gratuiti, la loro diffusione rimane rara in tutta l’Unione Europea. È evidente che l’istruzione tradizionale, pur offrendo una solida base, non riesce a preparare adeguatamente gli studenti per le sfide future.

La crescente domanda di professionisti

La domanda di professionisti esperti in tecnologia blockchain è in forte crescita. Bitget ha recentemente condotto una ricerca che prevede la creazione di 500.000 posti di lavoro nel settore entro il 2030. Le applicazioni della blockchain si estendono a diversi settori, dalla logistica alla sanità, fino alla finanza. Tuttavia, le competenze specialistiche come i sistemi decentralizzati, gli smart contract e la crittografia non sono generalmente incluse nei programmi scolastici tradizionali. Incorporare questi argomenti nei curricula sarebbe un passo fondamentale per preparare gli studenti alle carriere future.

Approcci pedagogici innovativi

Insegnare ai giovani concetti complessi come la blockchain e gli smart contract richiede approcci pedagogici innovativi e coinvolgenti. Ecco alcuni metodi efficaci:

  1. Workshop pratici: permettono agli studenti di partecipare attivamente e costruire la propria comprensione.
  2. Gamification: iniziative come “Learn2Earn” premiano gli studenti con token digitali o badge per aver completato moduli educativi.
  3. Risorse educative accessibili: come la Bitget Web3 Encyclopedia, che utilizza un formato A-Z e illustrazioni divertenti.

Questi approcci trasformano concetti complessi in esperienze divertenti e memorabili, stimolando l’interesse tra i più giovani.

Per migliorare la qualità e la rilevanza dell’educazione sulla blockchain, è essenziale un approccio collaborativo tra le istituzioni. Le partnership tra università e leader del settore possono portare alla co-creazione di corsi e programmi specializzati, affrontando direttamente il gap di competenze nel mondo del lavoro.

Il futuro del lavoro è segnato da cambiamenti rapidi e significativi. La capacità di adattarsi a nuove tecnologie e di acquisire competenze richieste dal mercato sarà determinante per la competitività dei lavoratori. È quindi fondamentale che il sistema educativo si evolva per rispondere a queste sfide, garantendo che i giovani siano ben equipaggiati per affrontare un mondo sempre più digitale e interconnesso. Solo investendo nell’educazione e nella formazione sulle nuove tecnologie come la blockchain, possiamo sperare di colmare le lacune di competenze e preparare le nuove generazioni a prosperare nel futuro del lavoro.