Il 30 agosto, il leader della Corea del Nord, Kim Jong Un, ha incontrato le famiglie dei soldati caduti durante il conflitto in Ucraina, combattendo al fianco della Russia. Questo incontro, riportato dai media statali nordcoreani, è stato descritto come un momento di grande emozione e commozione. Durante l’evento, Kim ha espresso le sue condoglianze per il “dolore insopportabile” che le famiglie stanno affrontando, sottolineando l’importanza di onorare la memoria dei soldati.
il coinvolgimento della corea del nord in ucraina
La questione del coinvolgimento della Corea del Nord nella guerra in Ucraina ha suscitato un notevole interesse internazionale. Sebbene Pyongyang non abbia fornito un numero ufficiale di soldati caduti, l’intelligence sudcoreana stima che circa 600 soldati nordcoreani siano morti, con migliaia di feriti. Inoltre, le agenzie di intelligence occidentali hanno riportato che la Corea del Nord ha inviato oltre 10.000 soldati in Russia nel 2024, principalmente nella regione di Kursk. Questo coinvolgimento include anche l’invio di forniture militari, come proiettili di artiglieria, missili e sistemi missilistici a lungo raggio, evidenziando il crescente legame tra Pyongyang e Mosca.
il discorso di kim jong un
Durante l’incontro, Kim Jong Un ha tenuto un discorso significativo, dicendo: “Ho pensato molto alle famiglie degli altri martiri che non erano presenti. Così, ho organizzato questo incontro perché volevo incontrare e consolare le famiglie in lutto di tutti gli eroi e alleviare almeno un po’ il loro dolore e la loro angoscia”. Queste parole, riportate dall’agenzia di stampa ufficiale Korean Central News Agency (KCNA), riflettono la volontà del leader di mostrare solidarietà e sostegno alle famiglie colpite da questa tragedia.
In un gesto simbolico, Kim ha promesso di erigere un monumento in onore dei soldati caduti nella capitale nordcoreana e di costruire una nuova strada dedicata alle famiglie in lutto. Ha inoltre assicurato che lo Stato si sarebbe impegnato a fornire pieno supporto ai figli dei soldati, affermando: “Il mio cuore si spezza e soffre ancora di più alla vista di quei bambini. Io, il nostro Stato e il nostro esercito ci assumeremo la piena responsabilità per loro e li addestreremo in modo ammirevole, rendendoli combattenti strenui e coraggiosi come i loro padri”.
le ripercussioni geopolitiche
La guerra in Ucraina, iniziata nel 2014 e intensificata nel 2022, ha portato a un riassetto delle alleanze geopolitiche. La Corea del Nord, tradizionalmente vista come un paese isolato, ha trovato opportunità di cooperazione con la Russia in questo contesto. Il sostegno militare di Pyongyang a Mosca è emblematico delle nuove dinamiche che si stanno formando nel panorama geopolitico globale.
Le conseguenze di questo coinvolgimento della Corea del Nord nella guerra in Ucraina potrebbero essere significative per la regione e per le relazioni internazionali. Mentre il regime di Kim Jong Un continua a mostrare il suo sostegno alla Russia, è probabile che le tensioni con gli Stati Uniti e i suoi alleati aumentino, portando a una maggiore polarizzazione della situazione globale. La rete di alleanze e rapporti di forza sta evolvendo, e la Corea del Nord sta cercando di ritagliarsi un ruolo più attivo in questo contesto complesso.
In sintesi, l’incontro di Kim Jong Un con le famiglie dei soldati caduti rappresenta un momento significativo non solo per il regime nordcoreano, ma anche per comprendere le dinamiche più ampie del conflitto in corso in Ucraina e il ruolo che la Corea del Nord sta cercando di svolgere nel panorama geopolitico attuale.