L’amore ostacolato: Marika e Fouad in attesa di un documento per il matrimonio

L'amore ostacolato: Marika e Fouad in attesa di un documento per il matrimonio

L'amore ostacolato: Marika e Fouad in attesa di un documento per il matrimonio

Matteo Rigamonti

Agosto 30, 2025

Un amore nato nell’era digitale ha portato Marika Monaldi, una giovane atleta e poetessa di Pescara, a intraprendere un viaggio emotivo e fisico che ha cambiato la sua vita. La sua relazione con Fouad, un atleta marocchino di 21 anni, è profonda e autentica, nonostante i 4.600 chilometri che li separano. Tuttavia, questo legame è ostacolato da una burocrazia che sembra insormontabile, rendendo il sogno di un matrimonio sempre più lontano.

La loro storia ha avuto inizio su Facebook, dove un semplice messaggio ha segnato l’inizio di una connessione speciale. Marika, appassionata di corsa e scrittura, ha pubblicato la sua prima raccolta poetica, intitolata La rosa scarlatta, lo scorso novembre. Il messaggio di Fouad è arrivato come una benedizione, e Marika ha descritto questo incontro come un qualcosa che aspettava da tempo.

Nonostante l’intensità dei loro sentimenti, Fouad ha affrontato difficoltà nel ottenere un visto per entrare in Italia. Così, Marika ha deciso di non aspettare oltre e ha preso coraggio, affrontando le sue paure per incontrare Fouad. Il 21 marzo scorso, ha volato in Marocco, dove hanno vissuto un momento cruciale della loro relazione a Ifrane, un luogo incantevole tra le montagne del Nord Africa. Questo incontro ha segnato l’inizio di una vita insieme, finanziata dal sostegno economico del padre di Marika, poiché entrambi hanno dovuto lasciare il lavoro per dedicarsi alla loro relazione.

La burocrazia come ostacolo all’amore

Tuttavia, il loro sogno di sposarsi è stato frenato dalla burocrazia. Per convolare a nozze in Marocco, Marika e Fouad hanno bisogno di un certificato di capacità matrimoniale, rilasciato dal Comune di Pescara. Inoltre, tutti i documenti devono essere tradotti in arabo, complicando ulteriormente la già difficile procedura. La situazione è diventata ancora più complessa quando si è scoperto che mancava un altro documento cruciale: il certificato di cittadinanza italiana apostillato. Questa realtà mette in luce una questione spesso ignorata: i giovani innamorati si trovano a dover affrontare non solo le sfide dell’amore a distanza, ma anche un sistema burocratico opprimente.

La frustrazione di un amore ostacolato

Marika esprime la sua frustrazione e la fatica che questa situazione le sta causando. «È folle pensare che per amarsi si debba scegliere di soffrire tanto», afferma, evidenziando come la burocrazia possa influenzare profondamente le vite delle persone. La distanza fisica e le complicazioni legali hanno reso il loro sogno di un matrimonio comune sempre più irraggiungibile.

In un mondo sempre più globalizzato, dove le relazioni transnazionali diventano comuni, storie come quella di Marika e Fouad pongono interrogativi importanti sulla necessità di semplificare le procedure burocratiche. I giovani innamorati non dovrebbero affrontare una battaglia così ardua per realizzare i propri sogni. La loro esperienza è una chiamata all’azione per un cambiamento, affinché l’amore possa prevalere su una burocrazia che, in questo caso, sembra più un ostacolo che un supporto.

Marika e Fouad continuano a sperare e lottare per il loro amore, affrontando ogni giorno nuove sfide e documenti da ottenere. La loro storia, sebbene segnata da difficoltà, è una testimonianza della forza dell’amore e della determinazione di due giovani che non si arrendono di fronte agli ostacoli. L’attesa di un documento potrebbe sembrare insignificante per alcuni, ma per loro rappresenta una tappa fondamentale verso la realizzazione di un sogno condiviso.