Antichissimi impatti su Marte: un viaggio nel cuore del pianeta rosso

Antichissimi impatti su Marte: un viaggio nel cuore del pianeta rosso

Antichissimi impatti su Marte: un viaggio nel cuore del pianeta rosso

Matteo Rigamonti

Agosto 31, 2025

Marte, il pianeta rosso che affascina gli scienziati e i sognatori di tutto il mondo, custodisce nel suo profondo un passato tumultuoso segnato da enormi collisioni risalenti a circa 4,5 miliardi di anni fa. Recenti scoperte hanno rivelato la presenza di evidenti segni di questi impatti catastrofici, grazie all’analisi dei dati forniti dalla sonda InSight della NASA. Lo studio, guidato da Constantinos Charalambous dell’Imperial College di Londra e pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, ha permesso di gettare nuova luce sulla storia geologica di Marte.

Fin dai primi anni di formazione del Sistema Solare, i pianeti, inclusi Marte, hanno vissuto una fase di intensa violenza caratterizzata da collisioni devastanti con asteroidi e comete. Questi eventi catastrofici erano così potenti da fondere gran parte della superficie dei pianeti, generando oceani di magma che, col tempo, si sono solidificati. Marte non fa eccezione a questa regola; la sua storia è intrisa di questi eventi, e i dati raccolti dalla sonda InSight hanno consentito agli scienziati di ricostruire in dettaglio gli strati più profondi del pianeta.

l’importanza della sonda insight

InSight è stata lanciata nel maggio 2018 e ha operato fino al dicembre 2022, con l’obiettivo principale di monitorare le vibrazioni prodotte dai deboli terremoti marziani. Utilizzando un sismometro di alta precisione, la sonda ha catturato onde sismiche generate da eventi geologici, rivelando così indizi sul passato del pianeta. Charalambous ha sottolineato l’importanza di questi dati: “Il fatto che riusciamo ancora a rilevarne le tracce dopo quattro miliardi e mezzo di anni dimostra quanto lentamente l’interno di Marte sia ‘ribollito’ da allora”.

Secondo lo studio, gli antichi impatti hanno generato una grande quantità di frammenti, alcuni di dimensioni notevoli, che sono stati spinti attraverso la crosta fusa fino al mantello del pianeta. Questa zona agisce come una sorta di barriera tra il nucleo e la crosta, intrappolando le strutture create da quei catastrofici eventi. Le onde sismiche registrate da InSight hanno permesso di individuare questi frammenti, confermando così l’esistenza di una capsula del tempo planetaria, in cui le tracce di un passato violento sono rimaste sigillate.

la stabilità geologica di marte

A differenza della Terra, dove la continua attività tettonica del mantello porta a un continuo riciclo della crosta terrestre, Marte ha mantenuto una superficie relativamente stabile. Questo ha permesso la conservazione delle testimonianze di un’epoca lontana, rendendo il pianeta un laboratorio naturale per comprendere meglio la storia del Sistema Solare. La mancanza di attività geologica significativa su Marte ha anche permesso ai ricercatori di studiare le caratteristiche dei materiali che compongono il suo mantello, fornendo ulteriori indizi sulla composizione interna del pianeta.

Il lavoro di Charalambous e del suo team non solo offre nuove prospettive sulla storia di Marte, ma invita anche a riflettere sulla possibilità di scoprire tracce simili su altri corpi celesti. La comprensione delle dinamiche interne di Marte potrebbe infatti rivelare informazioni preziose sulle forze che hanno modellato altri pianeti, inclusa la Terra. Per esempio, le differenze tra Marte e la Terra in termini di attività geologica e di atmosfera possono aiutarci a comprendere perché il nostro pianeta è in grado di sostenere la vita, mentre Marte è diventato un deserto ghiacciato.

prospettive future per la colonizzazione marziana

Inoltre, l’analisi delle onde sismiche e della loro interazione con la geologia interna di Marte può fornire indicazioni sulle risorse minerali presenti nel sottosuolo marziano. Queste informazioni possono rivelarsi fondamentali per le future missioni spaziali e per l’eventuale colonizzazione del pianeta. L’estrazione di materiali utili potrebbe diventare una realtà, aprendo la strada a insediamenti umani su Marte, un sogno che oggi sembra ogni giorno più a portata di mano.

Le scoperte fatte da InSight e lo studio di Charalambous offrono un affascinante sguardo sul passato di Marte e sulle sue caratteristiche geologiche. Con il continuo progresso della tecnologia e delle missioni spaziali, è probabile che nei prossimi anni emergeranno ulteriori dettagli sulla storia di questo pianeta. La ricerca non si ferma qui; l’umanità è solo all’inizio di un viaggio che potrebbe rivelare i segreti di Marte e, in ultima analisi, della nostra stessa esistenza nel vasto universo. Il pianeta rosso, con il suo passato tumultuoso e le sue misteriose profondità, continuerà a ispirare esploratori, scienziati e sognatori per generazioni a venire.