Hong Kong in rialzo: Borsa apre con un guadagno dello 0,73%

Hong Kong in rialzo: Borsa apre con un guadagno dello 0,73%

Hong Kong in rialzo: Borsa apre con un guadagno dello 0,73%

Matteo Rigamonti

Novembre 6, 2025

Hong Kong, 6 novembre 2025 – La mattinata si è aperta con un cauto ottimismo sui mercati asiatici. Alle 9.30 locali, la Borsa di Hong Kong ha iniziato la giornata in rialzo: l’indice Hang Seng ha messo a segno un +0,73%, chiudendo a 26.124,72 punti. Anche le borse cinesi hanno dato segnali positivi. A Shanghai, il Composite è salito dello 0,10%, fermandosi a 3.973,35 punti. A Shenzhen, invece, il listino principale ha guadagnato lo 0,25%, arrivando a 2.504,25 punti.

Hang Seng riparte: torna un po’ di fiducia tra gli investitori

Il protagonista di questa mattina è senza dubbio il Hang Seng. Dopo settimane di alti e bassi, segnate dalle tensioni geopolitiche e dalle difficoltà nei rapporti commerciali tra Stati Uniti e Cina, il mercato di Hong Kong sembra aver trovato un po’ di respiro. A dare una spinta sono state alcune dichiarazioni arrivate ieri sera da Pechino. Il Ministero delle Finanze cinese ha confermato l’impegno a sostenere l’economia reale, puntando soprattutto sui settori tecnologico e manifatturiero.

“C’è più voglia di correre qualche rischio rispetto ai giorni scorsi”, ha detto al telefono un analista della Bank of East Asia, che ha preferito restare anonimo. “Gli investitori stanno tornando sui titoli che avevano sofferto di più nelle ultime settimane, soprattutto quelli legati alla tecnologia e ai consumi interni”.

Shanghai e Shenzhen: piccoli passi avanti ma importanti

Anche le altre due borse cinesi hanno aperto in positivo. A Shanghai, l’indice Composite ha guadagnato lo 0,10%. Non è un grande salto, ma dopo giorni di vendite e prese di profitto, è un segnale che il mercato tiene.

A Shenzhen, il +0,25% è stato spinto soprattutto dai titoli delle aziende che lavorano nel campo dell’innovazione tecnologica e delle energie rinnovabili. Un broker locale ha spiegato: “La domanda su questi settori resta forte, grazie agli incentivi del governo e alle aspettative di una ripresa della domanda interna nella seconda parte dell’anno”.

Il peso delle tensioni internazionali sulle scelte degli investitori

Nonostante i segnali positivi, la prudenza domina ancora. Sullo sfondo ci sono le trattative tra Washington e Pechino e le tensioni geopolitiche nel Pacifico. Nelle ultime ore, la Casa Bianca ha ribadito la sua linea dura su temi come la proprietà intellettuale e la sicurezza tecnologica.

“Il clima resta fragile”, ammette un gestore di fondi a Hong Kong. “Basta poco per cambiare tutto: una dichiarazione sbagliata o un dato economico negativo possono far tornare la volatilità”. Però, per ora, sembra che gli investitori stiano cercando di approfittare delle occasioni nate dai recenti ribassi.

Cosa aspettarsi nei prossimi giorni

Gli esperti concordano: il momento è di cautela. I volumi di scambio sono ancora bassi rispetto alla media degli ultimi mesi e molti preferiscono aspettare nuovi segnali dalle autorità cinesi prima di muoversi con decisione.

In una nota diffusa oggi, la società di consulenza Haitong Securities sottolinea che “la stabilizzazione degli indici principali potrebbe continuare nei prossimi giorni, ma tutto dipenderà da come si muoverà il quadro economico globale e dalle mosse delle banche centrali”.

In attesa di sviluppi concreti sul fronte internazionale e con l’occhio puntato sui dati sull’inflazione cinese che arriveranno la prossima settimana, la Borsa di Hong Kong e le altre piazze asiatiche sembrano aver cominciato novembre con il piede giusto. Ma la prudenza resta fondamentale: sui mercati finanziari, tutto può cambiare in poche ore.