Tel Aviv, 12 novembre 2025 – Israele ha dato il via alla costruzione di un nuovo muro al confine con il Libano, in una zona da tempo al centro di tensioni crescenti tra i due Paesi. I primi segnali dei lavori sono emersi ieri mattina, quando alcune immagini diffuse dai media libanesi hanno mostrato mezzi del genio militare israeliano operare nella zona di Yarun, sul lato libanese, proprio di fronte alla località israeliana di Yiron. A rilanciare la notizia è stato Ali Shuayb, corrispondente di al Manar, la tv legata a Hezbollah, che ha parlato di “movimenti insoliti” lungo la linea di confine.
Un muro in un’area ad alta tensione
Secondo diverse testate libanesi, tra cui il quotidiano L’Orient-Le Jour e la stessa al Manar, i lavori sono partiti nelle prime ore del mattino. Le foto diffuse sui social mostrano escavatori e camion israeliani al lavoro per segnare fisicamente un tratto della frontiera, ancora conteso in quel punto. La zona di Yarun è nota per essere una delle più delicate del confine, spesso teatro di scontri tra l’esercito israeliano e le milizie sciite di Hezbollah.
Fonti locali raccontano che la costruzione del muro è stata preceduta da un’intensa attività di sorveglianza. “Già la scorsa settimana abbiamo visto i soldati piazzare barriere e recinzioni metalliche”, ha detto al telefono un abitante di Yarun. “Oggi sono arrivati i mezzi pesanti e hanno cominciato a scavare”.
Reazioni e timori crescono nella regione
La notizia ha subito acceso reazioni diverse nei due Paesi. In Libano, il governo non ha ancora commentato ufficialmente, ma fonti vicine al Ministero della Difesa hanno bollato l’iniziativa come “una provocazione”, sottolineando che l’area è ancora oggetto di negoziati internazionali. “È una zona contesa – ha spiegato un diplomatico libanese – e ogni passo unilaterale rischia di mettere in crisi la fragile stabilità della regione”.
Dall’altra parte, le autorità israeliane hanno evitato commenti diretti sulle immagini diffuse dai media libanesi. Una fonte militare, citata dal quotidiano Haaretz, ha però confermato che “sono in corso lavori per rafforzare le difese lungo il confine nord”, senza entrare nei dettagli.
Tra escalation e diplomazia fragile
La costruzione del muro arriva in un momento particolarmente delicato nei rapporti tra Israele e Libano. Negli ultimi mesi, il confine ha visto numerosi incidenti: scambi di artiglieria, droni abbattuti e reciproche accuse di violazioni territoriali. Solo la settimana scorsa, un razzo partito dal sud del Libano ha colpito un’area agricola vicino a Yiron, senza provocare vittime ma aumentando la tensione.
Gli analisti locali suggeriscono che la decisione israeliana sia legata al timore di nuove infiltrazioni o attacchi da parte delle milizie sciite. “Il muro è una risposta concreta a una minaccia che percepiscono in crescita”, spiega Michael Horowitz, esperto di sicurezza regionale. Ma questa scelta rischia di complicare i già fragili tentativi di mediazione dell’ONU, attraverso la missione UNIFIL.
Le immagini dal confine raccontano
Le foto pubblicate ieri mostrano una lunga fila di blocchi di cemento e reti metalliche che si snodano tra gli uliveti. Alcuni abitanti raccontano di aver sentito il rumore dei mezzi già all’alba. “Non è la prima volta che vediamo movimenti simili”, confida un agricoltore locale, “ma questa volta sembra che vogliano davvero costruire qualcosa di permanente”.
Per ora, non si registrano incidenti diretti tra le forze dei due Paesi nella zona dei lavori. Però la presenza massiccia di militari e l’arrivo dei mezzi pesanti hanno fatto salire la tensione tra le comunità locali.
Prospettive incerte al confine
Resta da vedere se questo nuovo muro sarà solo un altro elemento di divisione o se potrà inserirsi nei negoziati internazionali ancora in corso. Intanto, tra chi vive al confine cresce il senso di incertezza. “Viviamo sempre con la paura che qualcosa possa succedere da un momento all’altro”, ammette una donna di Yarun. E in questo clima sospeso, ogni blocco di cemento sembra segnare una distanza molto più grande di quella fisica della barriera.
