Aggressione shock a Gallarate: donna picchiata e violentata mentre si reca al lavoro

Aggressione shock a Gallarate: donna picchiata e violentata mentre si reca al lavoro

Aggressione shock a Gallarate: donna picchiata e violentata mentre si reca al lavoro

Matteo Rigamonti

Novembre 22, 2025

Gallarate, 22 novembre 2025 – Una donna di 53 anni è stata aggredita e violentata all’alba di giovedì 21 novembre, mentre si dirigeva al lavoro in via Torino, nel cuore di Gallarate, provincia di Varese. L’uomo che l’ha colpita è ancora in fuga. La notizia ha scosso la comunità locale, svegliata da un episodio di violenza consumato in una zona molto frequentata, a pochi passi da bar e negozi già pronti ad aprire.

Aggressione all’alba, la dinamica dei fatti

Secondo i carabinieri della Compagnia di Gallarate, l’aggressione è avvenuta intorno alle 5.30 del mattino. La donna, italiana, stava percorrendo la solita strada verso la fermata dell’autobus quando un uomo le si è avvicinato alle spalle. Un colpo violento al volto – hanno raccontato i soccorritori – l’ha fatta cadere a terra. Solo allora è scattata la violenza sessuale, prima che l’aggressore sparisse rapidamente nelle vie ancora quasi deserte.

Un passante ha visto la donna a terra e ha subito chiamato il 118. In pochi minuti sono arrivati un’ambulanza della Croce Rossa Italiana di Gallarate e una pattuglia dei carabinieri. La vittima, sotto shock e con evidenti lividi, è stata portata d’urgenza all’ospedale Sant’Antonio Abate, dove i medici le hanno prestato le prime cure e avviato tutti gli accertamenti del caso.

Caccia all’aggressore, indagini serrate

Le indagini sono guidate dal pm Roberto Bonfanti della procura di Busto Arsizio. I carabinieri hanno già acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza di via Torino e delle vie vicine. “Stiamo passando al setaccio ogni immagine – ha detto un investigatore – per capire da dove è arrivato e dove è fuggito l’aggressore”. Finora non sono stati diffusi dettagli sull’identità dell’uomo né sulla sua nazionalità.

Gli inquirenti hanno sentito anche residenti e negozianti della zona, molti dei quali aprono presto la mattina. Qualcuno avrebbe notato una figura sospetta aggirarsi vicino alla fermata dell’autobus già dalle 5. “Non era mai successo niente di simile qui”, ha detto una barista che lavora a pochi metri dal luogo dell’aggressione. “Siamo tutti molto preoccupati”.

La città sotto shock: paura e rabbia

La notizia si è sparsa velocemente tra i cittadini di Gallarate, molti dei quali si sono detti spaventati per quello che è successo in pieno centro. “Non pensavo potesse succedere qui, a quest’ora del mattino”, ha raccontato una donna che ogni giorno passa da quella strada per andare al lavoro. Il sindaco Andrea Cassani ha espresso vicinanza alla vittima e alla famiglia: “Siamo sconvolti da questa violenza – ha detto – e chiediamo che il colpevole venga preso al più presto”.

Nel frattempo, le forze dell’ordine hanno aumentato i controlli nelle ore più rischiose, soprattutto nelle zone meno illuminate e vicino alle fermate dei mezzi pubblici. “Serve più sicurezza”, hanno ripetuto in tanti, incontrati davanti all’ospedale.

La vittima è ricoverata, condizioni stabili

La donna è ancora in ospedale, al Sant’Antonio Abate. Fonti ospedaliere parlano di condizioni stabili: ha riportato contusioni al volto e forti traumi psicologici. Gli specialisti seguono il protocollo previsto per chi subisce violenza sessuale, offrendo assistenza medica e supporto psicologico.

Gli investigatori aspettano che la donna possa raccontare più nel dettaglio quanto successo. “È ancora molto provata”, dicono dal reparto. Solo nelle prossime ore sarà possibile raccogliere elementi utili per disegnare l’identikit dell’aggressore.

Un fatto che riapre il dibattito sulla sicurezza

L’aggressione riporta sotto i riflettori il tema della sicurezza urbana nelle città di provincia. A Gallarate, come in altre realtà simili, i cittadini chiedono più controlli e una maggiore presenza delle forze dell’ordine nelle ore più a rischio. Il Comune ha già annunciato che nei prossimi giorni convocherà un tavolo con prefettura e polizia locale per studiare nuove misure.

Intanto prosegue la caccia all’uomo. Chiunque abbia visto qualcosa o abbia informazioni utili è invitato a contattare i carabinieri di Gallarate. La città resta in attesa di sviluppi, con la speranza che il responsabile venga individuato e fermato al più presto.